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venerdì 17 luglio 2009

FRA DELUSIONI E AMAREZZE I TIFOSI PERDONANO, MA NON BISOGNA SUPERARE IL LIMITE.


Da ormai tre anni il Milan si trova ad attraversare una situazione finanziaria non felice, con relative influenze negative sul calciomercato, così come ormai da tre anni noi tifosi attendiamo che il periodo di transizione termini e che la società risolva i suoi problemi, a volte lo facciamo pazientemente e con tanta speranza, a volte ci arrabbiamo e siamo pessimisti.
Certo è, che quando sentiamo dire che il Milan è in crisi economica un po di domande ci salgono in mente: Come è possibile che una squadra come il Milan, gestita dal secondo uomo più ricco d'Italia sia in crisi economica?- Perchè l'artefice del buco finanziario, e cioè il signor Galliani, che con le sue folli strategie di mercato ha prodotto un deficit di 70 milioni di euro, non è stato licenziato?


Noi tifosi rossoneri però, pur non avendo ricevuto nessuna risposta a questi quesiti, e pur sapendo che mai ne riceveremo, abbiamo sempre dimostrato grande attaccamento alla squadra, organizzando al massimo qualche ragionevole e non violenta contestazione.
Ma il nostro comportamento, la nostra fiducia e la nostra pazienza non vengono ancor oggi ripagate. Eppure Berlusconi e Co. dovrebbero sapere che la pazienza ha un limite, oltre il quale la ragione si perde.
Ecco allora che vedo questo limite veramente vicino, e vedo la pazienza di tutti i tifosi rossoneri assomigliare sempre più ad una bomba ad orologeria, pronta ad esplodere da un momento all'altro.


Tutto tace nel nostro calciomercato, ed ormai anche i notiziari sportivi fanno fatica a montare un servizio sul Milan, che nella scaletta delle notizie è stato addirittura spostato dietro Roma e Fiorentina.
Juventus ed Inter hanno già messo a segno dei colpacci, si sono fortemente rinforzate mentre il Milan sta a guardare.
Certo è però, che la dirigenza deve ben capire che noi tifosi non contestiamo il momento di difficoltà economica, ne tanto meno l'immobilismo del mercato rossonero; contestiamo la mancanza di rassicurazioni e il continuo vomitare bugie su bugie.
Nessuno tra Galliani e Berlusconi ci ha rassicurato su un futuro valido e votato a tornare grandi in Italia ed in Europa, e quando è stato fatto lo si è detto con bugie esilaranti.
Tutto è lasciato al caso, il grande campione promesso ad inizio stagione sembra cambiare ogni giorni in base al prezzo più basso possibile con il quale lo si può portare a milanello: Da Dzeko ad Adebayor, da Adebayor a Huntelaar, da Huntelaar a Luis Fabiano, da Luis Fabiano a Treseguet.
Ecco il limite da non superare: l'arrivo di Treseguet. Da anni ormai ci capita di prendere scarti in tutta Europa, ma ingaggiare lo scarto per eccellenza sarebbe davvero la goccia che che farebbe traboccare il vaso.
Il giocatore francese, ultra trentenne, non mette piede in campo ormai da un anno, fuori dal progetto sia di Ranieri sia di Ferrara è in cerca di una squadra che lo adotti per terminare la carriera.
Ecco quindi che si profila la destinazione Milan, in cambio di Oddo e una somma attorno ai 4 milioni di euro. La possibilità di un trasferimento del giocatore a Milano è stata anche confermata dal suo procuratore, che visto la situazione penosa in cui si trova il giocatore, non vede l'ora di concludere un affare così ghiotto.


Come sempre non mi esprimo sulle mosse di mercato, o almeno su quelle che ritengo negative, questo per evitare brutte espressioni o parole in questo blog. Dico solo che se il campione promesso da Galliani per sostituire Kakà o per portare il Milan a grandi livelli è Treseguet, la dignità dell' AC Milan sprofonderà in un tunnel così buio che ritrovare la via d'uscita sarà quasi impossibile. A voi la parola..


giovedì 16 luglio 2009

SBEFFEGGIATI, RIDICOLIZZATI E ADDIRITTURA MINACCIATI.


Ad oggi, 16 luglio, a più di 10 giorni dall'inizio del ritiro ed a poco più di un mese dall'inizio del campionato, contiamo la bellezza di zero acquisti, o per lo meno di acquisti validi in grado di renderci competitivi. Fino ad adesso il nuovo progetto Milan è consistito nel cedere uno dei tre più forti giocatori del mondo ed acquistare i giovani Zigoni e Beretta ed il difensore centrale americano Onyewu, per altro a parametro zero. Guai però a dire a Galliani che il Milan si sta ridimensionando, siamo noi che non capiamo nulla di calcio ed il terzo posto è stato un grande obbiettivo raggiunto.
Molti tifosi rossoneri si sentono fiduciosi e speranzosi, aggrappandosi sempre alla stessa frase: " Il mercato finisce il 31 agosto". Penso però che questo altro mese e mezzo di mercato servirà solo a far scendere ancor di più la nostra popolarità europea, con Galliani che riceverà altri rifiuti accompagnati da frasi di scherno da parte delle altre società, che finora hanno ritenuto le nostre offerte per i loro giocatori a dir poco ridicole.


Una prima umiliazione l'abbiamo subita poche settimane fa, quando il presidente del San Paolo dichiarò che il Milan aveva offerto per Hernanes, una cifra pari ad una cassa di banane al mercato.
Una frase di questa per il club più titolato al mondo dovrebbe essere motivo di vergogna almeno per molti mesi. Ma si sa, Galliani ha la faccia dura, non ha paura di gettarsi nel ridicolo in quanto negli ultimi 3 anni è ormai sceso così in basso che più di cosi non può sprofondare. Ecco allora che per l'unico obbiettivo di mercato stagionale, Luis Fabiano, il caro dirigente offre al Siviglia la cifra di 14 milioni di euro netti. Di tutta risposta il presidente del club spagnolo Sivilia Josè Del Nido, non solo ha rifiutato l'offerta, ma l'ha anche definita ridicola, pari a quella per poter comprare un giocatore della seconda squadra del Siviglia.


Ma non è finita qua. Infatti è di oggi la notizia che il presidente del Siviglia ha posto un ultimatum a di minaccia: "O il Milan si fa avanti nel breve tempo con un' offerta degna di essere presa in considerazione o il giocatore giorno 21 si aggregherà al resto della squadra, rimanendoci insieme fino al 2011.
E' chiaro che ormai siamo messi spalle al muro da qualsiasi club. Abbiamo disperato bisogno di comprare, le altre società lo sanno e di conseguenza alzano i prezzi del giocatori facendosi anche spavalde.


E' chiaro quindi, che se non si muove niente di importante, la nostra sarà l'ennesima stagione di transizione, e viste le continue dichiarazioni di Berlusconi e Galliani penso proprio che non sarà l'ultima. Non sarà di certo l'arrivo di Luis Fabiano a cambiare il volto a questo Milan e a non far rimpiangere la partenza di Kakà.
Io ho ormai smesso di sperare, se ne avete la forza fatelo voi anche per me.



lunedì 6 luglio 2009

LEONARDO IN BALIA DI DUE SHOW MAN E DI UNA SQUADRA MEDIOCRE.


Ieri è finalmente ed ufficiosamente iniziata l'era Leonaro. La squadra, si è radunata nella mattinata nel centro sportivo di Milanello per il primo ritiro della nuova stagione, dove, come ben sappiamo, di nuovi volti non se ne vede neanche l'ombra. Uno strano effetto avrà sicuramente provocato in noi il non vedere in campo in mezzo agli altri giocatori milanisti capitan Maldini ed il nostro amato ed ormai ex Riccardino kakà. Ma si sa, bisogna andare avanti, bisogna chiudere il capitolo ed aprirne un altro.


Prima di approfondire la giornata del ritiro, ritengo opportuno fare un passo indietro, un passo che ci porta nelle ore precedenti al ritiro. Visitando infatti di primo mattino il sito della gazzetta dello sport, trovo un bel titolone degno del miglior film surreale: " BERLUSCONI, NOI MEGLIO DELL'INTER". Leggendo il titolo la prima reazione che ho avuto è stata subito quella di mettermi le mani nei capelli e pensare: E adesso dopo questa frase, chi li ferma gli sfottò degli interisti e degli juventini?-Nessuno, è la risposta. Infatti i nostri antagonisti sportivi non hanno perso occasione nei vari siti e nei vari blog per prenderci in giro e farsi quattro risate gratis generosamente offerte dal presidente.
Sappiamo tutti che neanche in politica il caro presidente Berlusconi vada tanto d'accordo con la verità, ma non pensavo che potesse ribaltare la realtà in modo così palese e vergognoso. La logica dovrebbe infatti indurre il caro presidente a pensare le seguenti cose: da 3 anni siamo nettamente inferiori all'Inter, come può il Milan dopo aver ceduto il più forte giocatore al mondo, e senza aver effettuato neanche un acquisto di valore, diventare improvvisamente e magicamente più forte della squadra campione d'Italia?A questo punto ho provato a dare io una risposta alla domanda, precisamente 3 risposte: 1) Il presidente mente spudoratamente e sa di mentire; 2) Il presidente non usa la logica; 3) Cardacio e Viudez sono due fenomeni ma se ne è accorto solo lui.Valutate voi quale sia la più probabile.


A gettare il Milan ancor più nel ridicolo non basta però il solo Berlusconi. Si sa infatti che gli show man non camminano mai da soli, ma hanno sempre un assistente che gli faccia da spalla. E chi meglio di Galliani può ricoprire questo prestigiosissimo ruolo?-Nessuno al mondo mi viene da rispondere. Nel pomeriggio di ieri infatti, Adriano Galliani in conferenza stampa con Leonardo ed il nuovo capitano Massimo Ambrosini, non ha mancato di dimostrare quanto in basso stia cadendo questa società. Il suo discorso inizia con il solito tentativo di lavaggio del cervello, millantando i soliti successi dell'era Berlusconi, con tanto di numeri alla mano per rendere lo show più eclatante, passando poi alla solita minestra ormai pluri-riscaldata della minor pressione fiscale degli altri paesi europei in confronto all'Italia. Ma si sa a Galliani piace andare fino in fondo nelle cose, quindi dopo averci definito " TIFOSI POCO EVOLUTI", minimizza gli atti di protesta del tifo rossonero avvenuti in mattinata durante il ritiro con una semplice frase: " Sono una minoranza".
Ora, che Berlusconi non usi più la logica lo abbiamo forse capito tutti, ma dopo questa frase mi viene da dire che il nostro presidente si trova in buona compagnia. Mi fa infatti veramente pena dover spiegare al signor Galliani, tramite un blog, che se i tifosi che ieri mattina protestavano erano solo 300 non significa che la restante parte della tifoseria sia d'accordo con la strategia societaria. Bisognerebbe infatti spiegare al nostro Ad. che mentre lui fa i viaggetti di mercato per l'Europa comodamente seduto in prima classe, c'è gente che la mattina va a lavoro per guadagnarsi da vivere, gente che di certo non può permettersi il lusso di perdere ore di lavoro per andare a protestare davanti Milanello. Bisognerebbe anche che qualcuno gli spiegasse che i tifosi rossoneri sono presenti in tutta Italia e che di certo non tutti possono permettersi di venire ad esprimere la propria delusione a Milano.
Ha poi proseguito la conferenza farfugliando bugie su bugie come: "Il Milan non sta smantellando", "Siamo assolutamente competitivi" ecc...


Chiudendo il discorso che riguarda i due buffi show man, vorrei spostare le mie attenzioni sull'unica vera nota positiva dell'ambiente rossonero e cioè Leonardo. Parole chiare nella sua conferenza stampa, parole che ancora una volta ribadiscono di volere un gioco molto veloce che sarà garantito da intensi allenamenti con palla al piede. Ribadito ancora il punto fondamentale sul quale il mister deciderà domenicalmente chi schierare in campo: O corri o non giochi!. Unica cosa che non mi aspettavo, è stata la palese preferenza espressa da Leo per l'attaccante brasiliano Luis Fabiano, che a parere del mister è un giocatore nel pieno della sua maturità calcistica, e che si adatterebbe benissimo al modulo di gioco del Milan.

Dopo aver sentito queste parole, Galliani&Co. riusciranno a fare il loro dovere?

sabato 4 luglio 2009

LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA.


Che l'immobilismo sul mercato del Milan ci infastidisce e sconforta non poco, non è una novità, ma che a questo debba aggiungersi uno stato di confusione da parte della dirigenza, che inevitabilmente si trasmette anche a noi tifosi, è davvero pesante da sopportare.
Il ritiro ormai si avvicina e come ha fatto capire Adriano Galliani, inizierà senza alcuna ombra del grande attaccante promesso ad inizio campagna acquisti, dichiarando anzi che il colpo promesso avverrà verso la fine di agosto.
E' proprio quest'ultima frase a gettare in piena confusione la mia mente, che non riesce a questo punto a captare la vera strategia del mercato rossonero, se mai ce ne fosse una.
Ho deciso allora di analizzare gli unici e possibili 4 scenari che possono verificarsi, partendo dal punto base che gli obbiettivi di mercato del Milan più probabili in attacco sono Huntelaar e Luis Fabiano;

1- Il Milan sta in verità puntando fortemente soltanto ad un giocatore tra Huntelaar e Luis Fabiano cercando di portare uno dei due il più presto possibile a Milano per poi poter sferrare l'attacco ad un grande e misterioso attaccante per la fine di agosto.

2- Il Milan cerca di fare il furbo: infatti Galliani potrebbe portare a Milano, con la formula del prestito con diritto di riscatto il solo Huntelaar. Potrebbe in seguito seguire le seguenti due strade: decidere di non prendere nessuna attaccante ad agosto e riscattare l'olandese la prossima stagione, in modo da non spendere neanche un euro per la stagione corrente e manterene il bilancio senza il ben che minimo di passivo. La seconda opzione potrebbe prevedere l'acquisto ad agosto di un altro attaccante ed il non riscatto dell'olandese per la prossima stagione, in modo da essersi assicurati un giocatore gratis per una stagione intera senza dunque aver gravato sul bilancio(terzo scenario).

4- Eccoci al quarto ed al più preoccupante degli scenari. L'acquisto previsto per la fine di agosto potrebbe essere uno fra Luis Fabiano e Huntelaar. A questo punto però non mi spiego perchè si dovrebbe aspettare la fine di agosto per portare a milanello un giocatore che il Real sembra quasi voglia regalarci, ed un 28enne ormai a fine carriera come Luis Fabiano.
Se così fosse ancora una volta verrebbe messa in evidenza la difficoltà di una dirigenza non più in grado di mettere a segno un colpo degno di nota in un periodo breve-medio.


Certo è che il Signor Galliani dovrebbe capire che il Milan sta iniziando un nuovo ciclo tattico completamente diverso da quello utilizzato da Ancelotti. Sarebbe quindi molto auspicabile che la rosa "finale" sia a completa disposizione di Leonardo nel breve periodo, in modo da poter testare fin da subito le nuove strategie tecnico- tattiche. Sconvolgere un modulo adottato per ben 8 anni consecutivi non sarà facile, e non sarà facile per i giocatori sapersi adattare fin da subito.
Un acquisto soltanto alla fine di agosto mi sembra quindi una mossa assolutamente controproducente, anche se ormai noi tifosi rossoneri, siamo da un paio di anni abituati a queste strategie suicide.

mercoledì 1 luglio 2009

HUNTELAAR NUOVA POSSIBILE ALTERNATIVA IN ATTACCO. NUOVI POSSIBILI SCENARI.


Dopo la maestosa presentazione di Kakà al Santiago Bernabeu, dove il presidente Florentino Perez si è fatto grande al pari un generale vittorioso in tempo di guerra, lo stesso presidente sembra quasi aver avuto un rimorso di coscienza, un senso di pietà nei confronti del Milan( non è l'unico a provarlo).
Pare infatti che il "generoso" presidente del Real voglia sdebitarsi con la società rossonera per il gesto che ha portato il club amico milanista a cedere ai blancos Kakà.Ecco quindi che Perez sarebbe pronto ad offrire in prestito(oneroso) il 26enne attaccante olandese Klaas-Jan Huntelaar, condizioni che a quanto pare andrebbero a genio anche al Milan.
Il giocatore alto 186 cm per 80 Kg di peso, ha militato in campionati esteri quali quello olandese con le squadre del PSV Eindhoven, dell'Heerenveen e dell'Ajax ed appunto in quello spagnolo vestendo la maglia del Real Madrid. E' un giocatore di ruolo puro, molto efficace in area di rigore e bravo nel gioco aereo.



L'acquisto del giovane attaccante olandese prevede molti pro per la strategia futura del mercato rossonero. Infatti Hultelaar ha il passaporto comunitario e questo porterebbe a due vantaggi significativi: rimarrebbe libero il posto di exstracomunitario che invece occuperebbero uno tra Adebayor e Dzeko, lasciando cosi aperte le possibilità di vedere arrivare a milanello uno dei due pallini di Leonardo: il centrocampista Hernanes o il difensore centrale Miranda, entrambi exstracomunitari. L'altro vantaggio è di vedere scongiurato l'arrivo di Luca Toni.
Hernanes arriverebbe però soltanto con la partenza al Chelsea di Andrea Pirlo, il cui cartellino è valutato attorno ai 25 milioni di euro. Viste però le alte quotazioni di Hernanes(circa 20 milioni di euro), il Milan potrebbe puntare al comunitario centrocampista del Real Gago, occupando quindi il posto di exstracomunitario con il difensore brasiliano Miranda. L'arrivo di Gago al posto di Pirlo comporterebbe delle importanti plusvalenze sia per quanto riguarda la differenza acquisto-cessione, sia per quanto riguarda la differenza di ingaggio.



L'acquisto di Hultelaar mi lascia però perplesso per alcuni dati statistici della scorsa stagione giocata con il real: 19 presenze in campionato e solo 8 gol, 0 presenze in Champions League ed ovviamente 0 gol.
Capisco ovviamente che al Real è difficile trovare spazio con tanti campioni, ma i dati non sono comunque incoraggianti.
Uniche cifre davvero molto significative ed importanti sono le reti segnate quando militava nel campionato olandese, dove si è affermato capocannoniere nel 2005-2006 con 33 gol segnati in 31 gare e nel 2007-2008 con 33 gol in 34 gare



L'importante è comunque che qualcosa si cominci a muovere, perchè noi tifosi abbiamo bisogno di veder rianimata la nostra passione, una passione che pian piano va sempre più affievolendosi.

martedì 30 giugno 2009

ALTRE NUOVE E VERGOGNOSE STRATEGIE DI MERCATO...


La mie mattinate stanno ormai diventando un incubo costante. Sveglia presto con l'intento di studiare per l'esame universitario che incombe, ma poi finisco sempre per navigare senza sosta fra tutti i siti di calcio possibili presenti sul web, compresi quelli stranieri, nella speranza di captare qualche grande e possibile colpo di mercato rossonero e di poter scrivere un grande e trionfante articolo sul mio blog.
Le mie speranze vengono però quasi subito stroncate o dall'ennesima intervista di Galliani e dalla sua celebre frase: "Siamo a posto così", o dalla totale assenza di notizie riguardanti il mercato rossonero(l'ultima risale all'acquisto del primavera Giacomo Beretta).

Ma come avviene spesso, oltre il danno c'è anche la beffa, la beffa che i nostri "cugini" interisti, secondo i giornali francesi, sono pronti a prepararci. Da qui comincia il mio incubo. Pare infatti che l'Inter abbia chiesto informazioni Cissokho in quanto interessata all'aquisto del cartellino del giocatore. Certo l'attendibilità è ancora tutta da verificare, ma si sa anche che a meno che non si tratti di "Tutto Sport" le notizie non nascono mai dal nulla.
Se l'Inter davvero riuscisse ad acquistare il giocatore franco-senegalese, e riuscisse a dimostrare che il suo problema ai denti è facilmente risolvibile, per il Milan e per noi tifosi sarebbe un vero e proprio schiaffo.


Ma l'incubo continua, è ancora troppo poco per fermarsi qua. Il Milan come si sa è da tempo in cerca di un difensore centrale che possa essere affiancato a T. Silva, o che almeno possa darsi il cambio con Alessandro Nesta. Si sono fatti nomi importanti, uno su tutti Mexes. In questi giorni però, circola sempre più insistentemente la voce di un forte interessamento del Milan sul giovane difensore centrale Miranda, nazionalità brasiliana e momentaneamente in carica al San Paolo.
La voce di un interessamento del Milan viene confermata dallo stesso giocatore brasiliano, ammettendo che il Milan ha fatto un'offerta per assicurarsi il suo cartellino e che adesso la palla passa al San Paolo e al suo dirigente.

Fin qui nulla di male, se non per il fatto che a molti sfugge un particolare non di poca importanza: il giocatore ha lo status di exstracomunitario. Ecco allora che comincio a preoccuparmi seriamente per gli scenari che l'acquisto del giovane brasiliano può aprire. In verità, più che aprire, chiude tutti gli scenari di un possibile grande acquisto del Milan. Miranda rappresenterebbe il secondo e ultimo possibile acquisto exstracomunitario da poter portare a termine dopo quello di T. Silva, escludendo quindi categoricamente l'arrivo di uno tra Dzeko e Adebayor, entrambi exstracomunitari.
Ecco quindi che il "NOME INCUBO" fa presto a materializzarsi: LUCA TONI!. Il giocatore era già stato contattato ad inizio del mercato dall'entourage del Milan per sondare le sue intenzioni, che a quanto pare sono proprio quelle di voler fare ritorno in Italia. Inoltre Toni sembra non rientrare nel progetto del nuovo allenatore del Bayrn Monaco e questo contribuirebbe a facilitare la trattativa che per altro potrebbe chiudersi per una cifra attorno agli 8 milioni di euro.
Ovviamente non c'è bisogno di commentare la scandalosità del giocatore 33enne, in quanto ci hanno già pensato le sue prestazioni nell'ultima stagione al Bayern Monaco e nelle gare di Confederation Cup.


Ricordo ancora le frasi di Galliani dopo la cessione di Kakà: " E' andato via Kakà, ma arriverà un altro campione". Certo allora, che se il campione in questione dovesse essere Luca Toni, possiamo davvero chiudere questo circo di nome Milan ed andare tutti a casa.


lunedì 8 giugno 2009

KAKA'-REAL: OGGI L'UFFICIALIZZAZIONE. MILAN, CERTO L'INTERESSE PER DZEKO.



Mentre il presidente Berlusconi finge che nulla sia ancora stato deciso per il futuro di Kakà, in Brasile fervono i preparativi per la conferenza stampa dove il brasiliano annuncerà il suo passaggio al Real Madrid.
Tutti noi milanisti ci aspettiamo ovviamente che la conferenza stampa di Kakà tiri fuori molte verità e che dia molte risposte alle nostre domande. Una su tutte: SEI VOLUTO ANDAR VIA TU DAL MILAN, O IL MILAN TI HA SCARICATO?

Spero solo che da questa conferenza stampa non ne esca un' altra frase ridicola e falsa sulla stessa stregua Berlusconi-Ancelotti: E' stata una separazione consensuale.

Intanto, il vertice di mercato tenuto ieri dal presidente Berlusconi e dall'amministratore delegato Adriano Galliani ha fissato il primo obiettivo di mercato: Dzeko.
Dzeko, 23 anni di nazionalità bosniaca è una prima punta attualmente in carica al Wolfsburg. Il bosniaco in campo punta soprattutto sulla sua fisicità visti i suoi 193 centimetri di altezza, ma è un giocatore anche molto tecnico con una buona velocità. Si dice sia un rapace dell'area di rigore che però sa anche mandare molto spesso i compagni di squadra in gol e che sia molto intelligente tatticamente. La sua valutazione attuale si aggira attorno ai 13 milioni di euro.

Nonostante Dzeko non sia molto conosciuto nel panorama mondiale ed europeo devo dire che mi ritengo soddisfatto di questo obiettivo di mercato per vari motivi. Inanzi tutto ci mancava da tempo un giocatore alto e potente che riuscisse ad intercettare i cross provenienti dalle fasce. Ricordo ancora le parole di Galliani sugli almeno 10 cross a partita che Beckam metteva in area di rigore: " I cross sono tanti, ci vuole però chi li prende e li mette dentro".
Inoltre non risulta essere un giocatore lento e macchinoso, anzi a quanto ho anche visto da alcuni video è un giocatore che fa molto movimento e questo permetterebbe alla nostra seconda punta, Pato, di avere molto più spazio di inserimento.
Altro motivo per il quale sono soddisfatto è ovviamente l'età del giocatore di soli 23 anni. Finalmente si comincia a svecchiare la squadra.

Ovviamente spero che il mercato del Milan non si fermi qua, e che oltre al già annunciato interesse per il centrocampista Hernanes, si fissino altri fondamentali obiettivi come almeno un difensore centrale, un esterno sinistro di difesa ed un altro centrocampista dai piedi buoni.
Spero anche che molti di quei giocatori attualmente in rosa, non degni di indossare la maglia rossonera, vengano ceduti senza pensarci due volte.

Non ci rimane che attendere...e sperare!


venerdì 5 giugno 2009

TUTTO TACE, TUTTO FERMO.



Dopo le dichiarazioni a prova di nervi del presidente Berlusconi e del dottor Galliani, in casa Milan tutto tace. Nessuna notizia sul nostro Riky, nessuna notizia rassicurante su qualche mossa di calcio mercato. Sembra quasi che ci abbiano ABBANDONATI. Forse abbandonati noi tifosi lo siamo già da tempo, solo che serviva un evento clamoroso come la cessione di Kakà per far si che ce ne accorgessimo.

Le uniche parole, per altro non consolatorie e solo in formato scritto, arrivano da quel "fastidiosissimo" gionale spagnolo AS che ogni giorno sforna una notizia pro Real Madrid su Kakà. Già oggi si parlava addirittura di una indecisione del brasiliano sulla scelta del numero di maglia.
L'unica cosa che posso invidiare a questo giornale è il fatto che almeno loro possono permettersi di parlare di questo, noi dobbiamo invece accontentarci di leggere qualche riga sulla Gazzetta dello sport che reputa improbabile anche la cessione di Pato( magra consolazione).

Si, perchè di calcio mercato del Milan nei giornali non se ne parla. Tutto sembra essere fermo.
Il presidente Berlusconi, alla domanda posta da Carlo Pellegatti che chiedava con chi si sostituirà Kakà ha risposto: Beh è ancora presto per parlarne, so però che puntiamo ad un grande attaccante.
Vorrei ora ricordare a voi cari fratelli rossoneri cosa è successo in questi anni a causa della non tempestività della società nel fissare gli obbiettivi e nel trattare immediatamente i giocatori interessanti.
Pochi anni fa fummo beffati dall'Inter su due giocatori: uno Suazo, l'altro Ibrahimovic. L'Inter riuscì a soffiarceli entrambi perchè si gettò con immediatezza e decisione sull'acquisto dei due giocatori. Il tentativo del Milan di inserirsi nelle trattative si rivelò completamente inutile. Fummo poi costretti ad acquistare in exstremis uno dei più grandi bidoni della storia rossonera: Ricardo Oliveira.
Anche quest'anno si è visto come le altre società a differenza del Milan si sono subito mosse sul mercato: l'Inter ha gia acquistato Milito e Motta, la Juventus ha già acquistato Diego.

In questo momento poche sono le possibili grandi punte messe sul mercato in grado di sostituire Kakà. Eto'o è un ottima alternativa ma è già sotto tiro dell'inter, Lavezzi ha già ricevuto un offerta dal Liverpool e la sua destinazione sembra comunque essere l'estero, Adebayor è stato scartato da Galliani e per altro il giocatore ha giurato amore eterno all'Arsenal.
Rimane come obbiettivo il pluricitato Luca Toni, 32enne giocatore del Bayern Monaco che con le sue caratteristiche non dovrebbe in teoria ( si perchè in pratica con Galliani tutto è possibile) rientrare nel progetto Milan per due motivi:

1- Il giocatore ha 32 anni. Si è detto e ridetto però che il Milan deve svecchiare la rosa. Quindi mi chiedo: che senso ha investire dei soldi su un giocatore da dover cambiare nuovamente tra 2-3 anni?

2- Leonardo ha espressamente detto di volere un gioco basato sulla velocità. Sappiamo tutti però che Toni risulta essere lento ed estremamente macchinoso e quindi non dovrebbe rientrare nei piano del mister.


Non mi rimane che dire ASPETTIAMO!