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giovedì 30 luglio 2009

LA VERGOGNA COMINCIA AD AVANZARE: 4 GOL DAL BAYERN.


Ieri sera si è forse assistito al declino totale di una squadra allo sbando ormai da troppo tempo. Tutto il mondo milanista è rimasto ieri sbigottito dalla prestazione della squadra, che più che fatta di persone fisiche sembrava essere composta da fantasmi che girovagavano per il campo in balia di una squadra, il Bayern, che negli ultimi anni abbiamo sempre battuto.
Le amichevoli si sa che sono amichevoli fino ad un certo punto, e di certo Milan-Bayern non è da considerarsi un'amichevole a tutti gli effetti, così come a tutti gli effetti non lo erano quelle con Chelsea ed Inter.
Ieri sera la squadra non si è completamente vista. Difesa in bambola con Nesta costretto quasi sempre ad arrancare di fronte alla velocità ed alla potenza fisica dei tedeschi. I terzini come sempre inguardabili, mancano delle più elementari basi del calcio giocato ed ormai ultra trentenni farebbero bene ad andare a casa, due su tutti Oddo e Jankulovski.
Centrocampo spento guidato da un Pirlo che gioca da fermo, Ronaldinho bella statuina ed i soli Flaminì ed Abate a dannarsi l'anima. Pato dovrà sì ancora trovare la condizione, ma è meglio che si dia una svegliata.
Risultato finale 4-1 per il Bayern, un disastro che lancia un campanello di allarme fortissimo, un campanello che spazza via alcuna giustificazione di stanchezza dovuta a viaggi e fusi orari. No, la scusa non regge più.


Intanto ieri Galliani e Leonardo si sono incontrati per un summit di mercato, dove speriamo che Leo come già fatto in questi giorni alzi la voce per invogliare la società a darsi una mossa sul mercato. Pare infatti che Galliani e Braida si sono fermati in Germania per ritentare un ultimo assalto a Dzeko.
Ma si sa, Galliani non ha fretta, ed in effetti mi viene da pensare che c'è ancora tutto agosto per raccogliere altre brutte figure come quella di ieri.



martedì 28 luglio 2009

CHELSEA PRONTO A SFERRARE L'ATTACCO A PIRLO: PRONTI 12 MILIONI DI EURO PIU' PIZARRO.


Ciao a tutti cari fratelli rossoneri. Volevo inanzi tutto scusarmi per non aver scritto alcun post sulla sconfitta della squadra contro l'Inter, ma problemi familiari mi hanno impedito di poter aggiornare il blog.
Per il medesimo motivo oggi scriverò un post molto breve e conciso.


Pare proprio che il Chelsea sia pronto a sferrare l'attacco decisivo per Andrea Pirlo. Niente di nuovo mi verrebbe da dire, la sua cessione era ormai decisa da tempo, e cioè dalle famose frasi di Berlusconi: " Pirlo era incedibile ma poi mi hanno fatto vedere i conti..."
Di nuovo c'è invece la contropartita tecnica, a dir poco pietosa che il Chelsea è pronto a girarci insieme ad un conguaglio di 12 milioni di euro: Claudio Pizarro.
Noi milanisti lo ricorderemo per la sua doppietta che ci buttò fuori dalla coppa Uefa, ma io lo ricordo soprattutto per le circa 1000 volte in cui nella scorsa stagione gli gridai scarso, in quanto sono un appassionato i bundesliga.
Ricordo ancora le parole di Galliani: " E' andato via Kakà ma verrà un altro attaccante di livello assoluto". Bene signori, il nostro campione futuro sarà CLAUDIO PIZARRO, giocatore scandaloso di 31 anni, alla faccia del progetto giovani.



Intanto ieri ho assistito ad una bella scena sul canale Milan Channel, una di quelle scene che fanno capire come anche gli addetti ai lavori siano ormai rassegnati ad un Milan mediocre. Infatti Mauro Suma, direttore del canale rossonero ad un certo punto pronuncia le parole: " Prendiamo in considerazione che possa anche non arrivare nessuno...".


Che pietà la nostra squadra...la parola a voi!


venerdì 24 luglio 2009

UN GRANDISSIMO MILAN SCONFITTO IMMERITATAMENTE DAL CHELSEA.


Ciao a tutti cari fratelli rossoneri e cari lettori del blog, sono le 4.10 del mattino e mi accingo a scrivere questo nuovo post dedicato alla partita disputatasi nella notte tra il Milan ed il Chelsea dell'ex allenatore Ancelotti.
La prima parola che mi viene da dire è SODDISFATTO. Ho visto il Milan giocare come non lo si vedeva dai tempi del miglior trio Seedorf, Kakà, Schevchenko. So che vi sembrerò esagerato ma vi giuro che è cosi.
Il Milan questa sera è stato quasi perfetto in tutti i reparti, dalla difesa all'attacco. Ma passiamo al racconto dei momenti salienti della partita per poi analizzare tutti gli aspetti positivi. ( scusate se non scrivo proprio tutto, ma la stanchezza non mi rende lucido).


La partita per il Milan comincia in modo disastroso. Il Chelsea prende subito possesso del centrocampo facendo girare la palla così velocemente da disorientare sia il centrocampo che la difesa rossonera. Il gol infatti non tarda ad arrivare: Drogba da dieci metri fuori dall'aria di rigore ha tutto il tempo per prendere la mira e far partire un gran destro che Kalac può soltanto guardare insaccarsi alle sue spalle. A questo punto già prevedevo una partita disastrosa, con un Milan sofferente dall'inizio fino alla fine. Invece la squadra ha avuto la forza di reagire prendendo a sua volta il possesso a centrocampo e facendo girare molto bene il pallone. Dopo un paio di retate pericolose dalle parti di Cech ed una spettacolare punizione di Ronaldinho stampatasi sulla traversa, arriva un gran bel gol da parte del Milan: azione manovrata che parte dalla difesa, scambi stretti e veloci per tutto il centrocampo con rapidi cambi di gioco, palla sulla sinistra a Zambrotta che serve Dinho al limite dell'aria di rigore, sfonda di prima per Seedorf che arrivando dalle retro-vie fa partire un destro micidiale ed imprendibile per Cech. Il primo tempo termina sull'1-1.
Nella ripresa non cambia il copione: Milan padrone del centrocampo anche se vi è difficoltà nel concludere l'ultimo passaggio che potrebbe portare o al tiro o un giocatore davanti a Cech. Al 65' arriva il vantaggio a sorpresa del Chelsea: Zirkov approfittando della ribattuta di un tiro mal trattenuto da Kalac fa partire un destro che insacca la palla all'angolino basso alla destra del portierone rossonero.
Leonardo affettua dei cambi: fuori Seedorf, Ronaldinho, Nesta, Zambrotta, Borriello e Pato, dentro Abate, Di Gennaro, Onyewu e Gattuso.
Le sostituzioni farebbero pensare ad un Milan meno brillante e ridimensionato, invece la squadra continua a rendersi pericolosa con continui cross in aria dei Blues dove sia Inzaghi che Zigoni mancano di poco il bersaglio. Da registrare una spettacolare parata di Cech su colpo di testa di Filippo Inzaghi su invito di Abate.
Niente da fare però, il Milan non trova il gol e la partita termina sul 2-1 per il Chelsea di Carletto Ancelotti.


Soddisfatto dicevo all'inizio. Soddisfatto per vari motivi che vi elenco qui di seguito:

1- Grande corsa dal primo all'ultimo minuto. Non ho mai visto il Milan correre così tanto e fare così tanto pressing. Sono rimasto davvero impressionato dalla voglia dei giocatori di aggredire e di rubare il pallone agli avversari e dal vedere come una grande squadra come il Chelsea sia andata in difficoltà. Pressing svolto anche da Ronaldinho e Seedorf. La scorsa stagione tutto ciò sarebbe stato solo un utopia.

2- Ottima intesa dell'asse Nesta- Tiago Silva. Entrambi si sono rivelati davvero brillanti nel fermare le corazze Anelka e Drogba. Coppia già molto affiatata con ottimi margini di miglioramento.

3- Ottima intesa tra Seedorf e Ronaldinho. I due duettano tutta la partita che è un piacere guardarli e non sembrano per altro pestarsi i piedi l'uno con l'altro. Buoni segnali dei due per la prossima stagione.


Ovviamente la partita presenta però anche dei lati negativi:

1- Kalac assolutamente scandaloso e poco affidabile. Da mantenere come terzo portiere ed al massimo farlo giocare in coppa italia.

2- Oddo a dir poco imbarazzante. Doveva essere la partita che doveva dimostrare il suo valore, che in questa gara si avvicina allo zero. Non riesce a mettere una palla in aria di rigore, difensivamente sempre in ritardo e sbaglia per altro molti passaggi facili. Assolutamente bocciato, spero venga ceduto.

3- Zigoni: Continua a non convincermi per niente. Troppo timido, il classico giocatore che deve fare la gavetta, ma di certo non al Milan.

4- Borriello assolutamente inesistente. Non solo non si rende mai pericoloso, ma neanche riesce a proteggere i palloni servitogli, cosa che per un attaccante di peso dovrebbe essere elementare.


Domenica ci aspetta il derby con l'Inter; speriamo almeno di raccogliere in questa partita ciò che di buono si è seminato.


lunedì 20 luglio 2009

LA TOURNEE AMERICANA SI APRE CON UN PAREGGIO.


Ormai da sabato pomeriggio il Milan si trova in America, luogo scelto per il completamento della preparazione e per testare con una serie di amichevoli, alcune prossime anche di prestigio, i miglioramenti tecnici e tattici nonchè l'efficacia delle modifiche apportate ai nuovi schemi di Leonardo.
Appena arrivato in America il Milan è stato accolto nel centro sportivo Spaldin Field da David Beckam, ex rossonero che però molto probabilmente a gennaio farà ritorno a Milano.
Nella prima mattinata di domenica è stato effettuato un leggero allenamento basato sull'aerobica in modo da smaltire la stanchezza da fuso orario, con successive serie di scatti su lunga distanza e partitella con le mani.
Nel pomeriggio la squadra è stata trasferita allo stadio dei Galaxy proprio per affrontare in amichevole la squadra di David Beckam e dell'ormai famoso Donovan.


La partita non è stata di certo spettacolare, anzi, tutt'altro. I ritmi erano molto blandi, aspetto che ci ha messo poco a far ritornare i fantasmi del Milan lento ed impacciato degli ultimi anni dell'era Ancelotti. Nonostante tutto riusciamo a passare in vantaggio con il nuovo acquisto Tiago Silva bravo ad incornare di testa una punizione di Di gennaro al 16' del primo tempo. Poco dopo ci pensa Alan Gordon a ripristinare la situazione di pareggio. Nel secondo tempo è l'immortale Filippo Inzaghi a riportare il Milan in vantaggio dopo una grande giocata di Ronaldinho che ha dato il via all'azione.
Il pareggio arriva nuovamente pochi minuti dopo dal vantaggio con Bryan Jordan.
Da segnalare fischi per Beckam ed applausi convinti per Filippo Inzaghi.


La partita di per se non può essere oggetto di giudizio al 100% in quanto intervengono molti aspetti che non permettono di poter capire cosa veramente è andato e cosa no. La squadra ha giocato una partita di novanta minuti dopo aver fatto un lungo viaggio in aereo e dopo aver subito un fuso orario di ben nove ore, questo ovviamente ha influenzato la prestazione.
Se proprio però dobbiamo analizzare la partita dico che ho visto un Milan spento ed affaticato, dove la stella di Ronaldinho non ha proprio brillato se non per alcune sporadiche giocate. La circolazione della palla è stata molto lenta ed i giocatori non sembravano essere entrati in campo con la convinzione giusta. In ombra anche Borriello che ha toccato pochissimi palloni
Sicuramente le prossime amichevoli saranno più indicative sia per Leonardo sia per noi tifosi, che non aspettiamo altro di vedere dove questo Milan può davvero arrivare e se può competere con le grandi d'Europa e d'Italia.


Intanto dal fronte Luis Fabiano nessuna novità. Galliani aspetta gli sconti ed intanto il tempo passa...

venerdì 17 luglio 2009

FRA DELUSIONI E AMAREZZE I TIFOSI PERDONANO, MA NON BISOGNA SUPERARE IL LIMITE.


Da ormai tre anni il Milan si trova ad attraversare una situazione finanziaria non felice, con relative influenze negative sul calciomercato, così come ormai da tre anni noi tifosi attendiamo che il periodo di transizione termini e che la società risolva i suoi problemi, a volte lo facciamo pazientemente e con tanta speranza, a volte ci arrabbiamo e siamo pessimisti.
Certo è, che quando sentiamo dire che il Milan è in crisi economica un po di domande ci salgono in mente: Come è possibile che una squadra come il Milan, gestita dal secondo uomo più ricco d'Italia sia in crisi economica?- Perchè l'artefice del buco finanziario, e cioè il signor Galliani, che con le sue folli strategie di mercato ha prodotto un deficit di 70 milioni di euro, non è stato licenziato?


Noi tifosi rossoneri però, pur non avendo ricevuto nessuna risposta a questi quesiti, e pur sapendo che mai ne riceveremo, abbiamo sempre dimostrato grande attaccamento alla squadra, organizzando al massimo qualche ragionevole e non violenta contestazione.
Ma il nostro comportamento, la nostra fiducia e la nostra pazienza non vengono ancor oggi ripagate. Eppure Berlusconi e Co. dovrebbero sapere che la pazienza ha un limite, oltre il quale la ragione si perde.
Ecco allora che vedo questo limite veramente vicino, e vedo la pazienza di tutti i tifosi rossoneri assomigliare sempre più ad una bomba ad orologeria, pronta ad esplodere da un momento all'altro.


Tutto tace nel nostro calciomercato, ed ormai anche i notiziari sportivi fanno fatica a montare un servizio sul Milan, che nella scaletta delle notizie è stato addirittura spostato dietro Roma e Fiorentina.
Juventus ed Inter hanno già messo a segno dei colpacci, si sono fortemente rinforzate mentre il Milan sta a guardare.
Certo è però, che la dirigenza deve ben capire che noi tifosi non contestiamo il momento di difficoltà economica, ne tanto meno l'immobilismo del mercato rossonero; contestiamo la mancanza di rassicurazioni e il continuo vomitare bugie su bugie.
Nessuno tra Galliani e Berlusconi ci ha rassicurato su un futuro valido e votato a tornare grandi in Italia ed in Europa, e quando è stato fatto lo si è detto con bugie esilaranti.
Tutto è lasciato al caso, il grande campione promesso ad inizio stagione sembra cambiare ogni giorni in base al prezzo più basso possibile con il quale lo si può portare a milanello: Da Dzeko ad Adebayor, da Adebayor a Huntelaar, da Huntelaar a Luis Fabiano, da Luis Fabiano a Treseguet.
Ecco il limite da non superare: l'arrivo di Treseguet. Da anni ormai ci capita di prendere scarti in tutta Europa, ma ingaggiare lo scarto per eccellenza sarebbe davvero la goccia che che farebbe traboccare il vaso.
Il giocatore francese, ultra trentenne, non mette piede in campo ormai da un anno, fuori dal progetto sia di Ranieri sia di Ferrara è in cerca di una squadra che lo adotti per terminare la carriera.
Ecco quindi che si profila la destinazione Milan, in cambio di Oddo e una somma attorno ai 4 milioni di euro. La possibilità di un trasferimento del giocatore a Milano è stata anche confermata dal suo procuratore, che visto la situazione penosa in cui si trova il giocatore, non vede l'ora di concludere un affare così ghiotto.


Come sempre non mi esprimo sulle mosse di mercato, o almeno su quelle che ritengo negative, questo per evitare brutte espressioni o parole in questo blog. Dico solo che se il campione promesso da Galliani per sostituire Kakà o per portare il Milan a grandi livelli è Treseguet, la dignità dell' AC Milan sprofonderà in un tunnel così buio che ritrovare la via d'uscita sarà quasi impossibile. A voi la parola..


giovedì 9 luglio 2009

LEONARDO METTE A DIETA UN RONALDINHO SOVRAPPESO.


Oggi navigando fra i tanti siti in cerca di scovare qualche notizia interessante sul mondo rossonero, mi imbatto su una news di quelle che non riguardano chissà quale importante colpo di mercato, una news che ritengo così significativa tanto da dedicargli un articolo nel blog.

Dal 6 luglio come ben saprete è iniziato il ritiro estivo della squadra rossonera, dove nella mattinata dello stesso giorno sono state svolte le visite mediche mirate più che altro a capire lo stato di forma con il quale i giocatori si presentavano al ritorno dalle vacanze.
Da queste visite è uscito un responso importante, che di certo non si rivela però essere una novità: Ronaldinho è in sovrappeso di 4-5 Kg, forse anche più.
Qualche lettore potrebbe prendere la notizia alla leggera, non considerando questi 4-5 kg il vero problema dello stato di forma di Ronaldinho, ovviamente sbagliandosi. Ad alti livelli qualsiasi aspetto non va sottovalutato. Molti settori medici di importanti squadre, calcolano addirittura non solo il peso che un giocatore deve prefissarsi di raggiungere per poter essere al meglio della condizione atletica, ma anche come questo peso deve essere distribuito fra torace e gambe.


La notizia non è però importante solo perchè si è ribadito quello che già si sapeva, ma perchè finalmente lo staff sta prendendo provvedimenti. Pare infatti che Leonardo in prima persona abbia parlato con dottori ed il giocatore per mettere a punto una dieta ferrea da rispettare e da portare a termine con successo entro due settimane.
Finalmente qualcosa è cambiato. Lo si era già capito sentendo parlare il nuovo mister, ma adesso si è passati ai fatti: "O corri e sei in forma, o non giochi".
Noi milanisti eravamo stanchi di vedere le immagini degli allenamente di Carlo Ancelotti dove i giocatori corricchiavano, parlavano, si aggiustavano i capelli; tutto tranne che impegnarsi veramente.
Dalle immagini dei primi allenamenti ho notato un Milan diverso, un Milan più voglioso e più scattante, senza quella svogliatezza degli anni passati, un Milan che ha voglia di ricominciare.
Da questo si capisce che il Milan quest'anno ha alla guida della squadra un vero e proprio leader deciso e carismatico. Toccherà a Berlusconi e Galliani metterlo nelle condizioni migliori per poter svolgere il suo lavoro al meglio, magari consegnando a breve tempo un campione di livello internazionale.



Per concludere vi riporto in alto l'immagine a sinistra del Ronaldinho degli anni d'oro, e il Ronaldinho dell'ultima stagione al barca. Giudicate voi.


domenica 5 luglio 2009

NO DEL REAL PER IL PRESTITO DI HUNTELAAR. ECCO LA VERGOGNOSA ROSA DEL RITIRO!.


Adesso è certo: non solo non riusciamo ad acquistare alcun giocatore di rilievo dai vari club europei, ma li elemosiniamo anche, senza per altro alcun risultato. E' di oggi infatti la notizia che il nostro ad. Adriano Galliani ha ricevuto un secco no da Florentino Perez per l'operazione che riguarda il prestito con diritto di riscatto dell'attaccante olandese Huntelaar. Il presidente del Real, motivato anche dal fatto di dover in qualche modo ridurre le spese dopo i vari acquisti folli effettuati, ha infatti bocciato la formula del prestito pretendendo moneta cash attorno ai 15 milioni di euro.
Alla faccia dell'amicizia verrebbe da dire, visto che dopo la cessione di Kakà ci aspettavamo un Perez dal cuore più tenero verso un povero Milan sempre più allo sbando.
Ecco quindi che Galliani si vedere sbattere l'ennesima ed umiliante porta in faccia, anche se i due club si sono promessi di riparlare del giocatore più in la. Adesso rimane solo da capire in quale parte dell'Europa il nostro dirigente andrà ad elemosinare un affare da pochi spiccioli, o possibilmente gratis.

Intanto all'inizio del ritiro mancano solo poche ore, poche ore che dovrebbero segnare anche l'inizio di una dura contestazione davanti al centro di milanello da parte di circa 1000 tifosi.
Al ritiro il Milan si presenta con zero acquisti effettuati escludendo quelli per la primavera, la cessione del più forte giocatore del mondo qual'è Kakà, con un allenatore del quale mi fido ma che non ha mai allenato a nessun livello, e con la seguente e scandalosa rosa:


PORTIERI: Abbiati(33 anni ed infortunato), Dida(36 anni), kalac(37 anni), Storari(32 anni);

DIFENSORI: Oddo(33 anni), Jankulovski(32 anni), Nesta( 33 anni), Kaladze(31 anni), Favalli(37 anni), Zambrotta(32 anni), Bonera( 29 anni), T.Silva (24 anni, incognita), Darmian(20 anni, super incognita), Antonini(27 anni).

CENTROCAMPISTI: Seedorf(33 anni), Pirlo(31 anni), Gattuso(31 anni), Ambrosini(31 anni), Flaminì(25 anni), Cardacio(22 anni, mai utilizzato), Di Gennaro( 20 anni),Abate(23 anni), Diniz( informazioni irreperibili, incognita per eccellenza);

ATTACCANTI: Ronaldinho(28 anni), F. Inzaghi(36 anni), Pato(20 anni), Borriello(27 anni), Viudez(20 anni, incognita), Beretta(18 anni, incognita).


L'unica domanda che viene da pormi e da porvi è: DOVE SI VUOLE ARRIVARE CON QUESTA SQUADRA?

Io auguro davvero tanta fortuna a Leonardo perchè lo stimo molto e so che si sta impegnando davvero tanto per diventare un grande allenatore, ma con questa rosa prevedo per lui davvero brutte domeniche.
Mi auguro altrettanto fortemente che domani la tifoseria si faccia sentire e che alzi la voce contro una dirigenza capace solo di inanellare brutte figure per l'Europa e di portare a fondo una gloriosa squadra come il Milan.


giovedì 2 luglio 2009

UNA MORTE LENTA E DOLOROSA!.


Paragono alla frase del titolo quello che sta succedendo in questi giorni al nostro Milan. Una morte non fisica, ma una morte che riguarda tanti valori senza i quali il Milan non è più il nostro Milan, o almeno non è il Milan che vogliamo.
Parlo in primis della morte delle nostre "forti" tradizioni più volte sottolineate dal nostro presidente Silvio Berlusconi e ribadite da Adriano Galliani: "Noi non vendiamo le bandiere!". A questo punto o Berlusconi è così pazzo da non aver capito che Kakà per noi tifosi era una più di una bandiera , oppure qualcosa nella nostra società sta cambiando, ovviamente in peggio.
La cessione di Kakà è una ferita che fa tanto male, una ferita quasi rimarginata col passare dei giorni, ma inevitabilmente riaperta per chi non ha saputo resistere a guardare la presentazione del bambino d'oro al Bernabeu.


La partenza del nostro amato Kakà ci ha sì gettato nello sconforto, ma allo stesso tempo ci sentivamo sicuri che a fronte di questa partenza il diavolo avrebbe saputo reagire, che non avrebbe potuto fare altrimenti.
Ed invece ci ritroviamo immersi in un immobilismo di mercato pietoso ed imbarazzante, volto ad elemosinare qualche giocatore dal Real madrid come pegno per la cessione di Kakà. Oltre all'immobilismo di mercato fa da padrone un silenzio dirigenziale quasi straziante, un silenzio che logora le anime di noi tifosi rossoneri. Un silenzio che forse ci fa, anche se inutilmente, almeno sperare. Si, sperare, perchè quando Galliani o Berlusconi aprono bocca, il logorio del silenzio diventa subito una pugnalata che uccide, una pugnalata dritta al cuore, guidata da frasi come: " Siamo a posto così", o " Abituiamoci a queste cessioni". E la speranza muore!


Forse, potremmo sperare che quelle frasi siano solo "frasi di circostanza", frasi dette per nascondere i veri obbiettivi prefissati al fine di evitare folli rialzi di prezzo dei giocatori. Ma cosi non è!. Lo si capisce dalla assurda confusione che capeggia sulle teste(forse vuote) di questa dirigenza che riesce a cambiare obbiettivo da un giorno all'altro senza per altro riuscirne a raggiungerne uno: prima Dzeko, poi Cissokho, fallita la trattativa Cissokho magicamente non si ha più bisogno di un terzino sinistro, fallito Dzeko si punta Adebayor, poi Luis Fabiano, poi ancora Dzeko, adesso Huntelaar....
E' questo il modo di fare mercato? gettare il nome di 4 giocatori su un foglio, e puntare a quello che costa di meno?


Molti dicono che il ciclo sta cambiando, e cercano di dimostrarlo mettendoci al corrente che il Milan ha acquistato molti giovani talentuosi.
Quello che però non dicono è che questi giovani talentuosi si accomoderanno in primavera a contendere lo scudetto al Palermo, e la domanda, o meglio le domande a cui non rispondono sono: Allaa prima squadra cosa servono questi giovani? un giocatore classe 1992 fra quanti anni sarà da Milan? L'obiettivo di quest'anno è vincere lo scudetto dei primavera?-Forse si dato che quando è stato chiesto a Galliani che obbiettivi si prefissa il Milan per quest'anno lui risponde: " Arrivare sicuramente fra le prime tre, ed avanzare il più possibile in champions league".
Intanto sempre per chi crede davvero all'apertura di un nuovo ciclo segnalo il rinnovo di contratto al 38enne difensore centrale Favalli che in champions league sarà incaricato d fermare i vari Cristiano Ronaldo e Messi, e la conferma di Inzaghi come risposta all'acquisto di Benzema da parte del Real. Ultime frasi ovviamente ironiche!.


Ribadisco...morte lenta e dolorosa!


martedì 30 giugno 2009

ALTRE NUOVE E VERGOGNOSE STRATEGIE DI MERCATO...


La mie mattinate stanno ormai diventando un incubo costante. Sveglia presto con l'intento di studiare per l'esame universitario che incombe, ma poi finisco sempre per navigare senza sosta fra tutti i siti di calcio possibili presenti sul web, compresi quelli stranieri, nella speranza di captare qualche grande e possibile colpo di mercato rossonero e di poter scrivere un grande e trionfante articolo sul mio blog.
Le mie speranze vengono però quasi subito stroncate o dall'ennesima intervista di Galliani e dalla sua celebre frase: "Siamo a posto così", o dalla totale assenza di notizie riguardanti il mercato rossonero(l'ultima risale all'acquisto del primavera Giacomo Beretta).

Ma come avviene spesso, oltre il danno c'è anche la beffa, la beffa che i nostri "cugini" interisti, secondo i giornali francesi, sono pronti a prepararci. Da qui comincia il mio incubo. Pare infatti che l'Inter abbia chiesto informazioni Cissokho in quanto interessata all'aquisto del cartellino del giocatore. Certo l'attendibilità è ancora tutta da verificare, ma si sa anche che a meno che non si tratti di "Tutto Sport" le notizie non nascono mai dal nulla.
Se l'Inter davvero riuscisse ad acquistare il giocatore franco-senegalese, e riuscisse a dimostrare che il suo problema ai denti è facilmente risolvibile, per il Milan e per noi tifosi sarebbe un vero e proprio schiaffo.


Ma l'incubo continua, è ancora troppo poco per fermarsi qua. Il Milan come si sa è da tempo in cerca di un difensore centrale che possa essere affiancato a T. Silva, o che almeno possa darsi il cambio con Alessandro Nesta. Si sono fatti nomi importanti, uno su tutti Mexes. In questi giorni però, circola sempre più insistentemente la voce di un forte interessamento del Milan sul giovane difensore centrale Miranda, nazionalità brasiliana e momentaneamente in carica al San Paolo.
La voce di un interessamento del Milan viene confermata dallo stesso giocatore brasiliano, ammettendo che il Milan ha fatto un'offerta per assicurarsi il suo cartellino e che adesso la palla passa al San Paolo e al suo dirigente.

Fin qui nulla di male, se non per il fatto che a molti sfugge un particolare non di poca importanza: il giocatore ha lo status di exstracomunitario. Ecco allora che comincio a preoccuparmi seriamente per gli scenari che l'acquisto del giovane brasiliano può aprire. In verità, più che aprire, chiude tutti gli scenari di un possibile grande acquisto del Milan. Miranda rappresenterebbe il secondo e ultimo possibile acquisto exstracomunitario da poter portare a termine dopo quello di T. Silva, escludendo quindi categoricamente l'arrivo di uno tra Dzeko e Adebayor, entrambi exstracomunitari.
Ecco quindi che il "NOME INCUBO" fa presto a materializzarsi: LUCA TONI!. Il giocatore era già stato contattato ad inizio del mercato dall'entourage del Milan per sondare le sue intenzioni, che a quanto pare sono proprio quelle di voler fare ritorno in Italia. Inoltre Toni sembra non rientrare nel progetto del nuovo allenatore del Bayrn Monaco e questo contribuirebbe a facilitare la trattativa che per altro potrebbe chiudersi per una cifra attorno agli 8 milioni di euro.
Ovviamente non c'è bisogno di commentare la scandalosità del giocatore 33enne, in quanto ci hanno già pensato le sue prestazioni nell'ultima stagione al Bayern Monaco e nelle gare di Confederation Cup.


Ricordo ancora le frasi di Galliani dopo la cessione di Kakà: " E' andato via Kakà, ma arriverà un altro campione". Certo allora, che se il campione in questione dovesse essere Luca Toni, possiamo davvero chiudere questo circo di nome Milan ed andare tutti a casa.


mercoledì 24 giugno 2009

TUTTI VOGLIONO IL MILAN, MA IL MILAN NON PRENDE NESSUNO!.


Da Giuseppe Rossi ad Adebayor, Da Andrè Santon a Fabregas per finire con Dzekho: tutti questi giocatori hanno espresso la loro simpatia per la squadra rossonera, mettendola in cima alle preferenze di destinazione in caso di una loro eventuale cessione.
Il Milan dunque, nonostante non stia attraversando un buon momento sembra non aver perso, o almeno completamente, il suo fascino agli occhi dei giocatori sparsi nel ben più ricco e affascinante campionato europeo.

Purtroppo però, quasi sicuramente, l'unico di questi giocatori desiderosi di Milan che approderà a milanello sarà il bosniaco Edin Dzeko. Proprio nella serata di ieri il giocatore è stato contattato in esclusiva da Antenna3 e Telelombardia, dove senza nascondere nulla, ha espressamente detto di sognare il Milan ma che il suo futuro è nelle mani del Wolfsbourg. Il bosniaco ha anche detto che Sabato dovrebbe esserci l'incontro decisivo con la società ed il nuovo allenatore della squadra tedesca.
Per la buona riuscita della trattativa mi sento comunque ottimista, in quanto si sa che al giorno d'oggi la volontà del giocatore vale più di qualsiasi contratto.

Giuseppe Rossi è ormai un caso archiviato da tempo. Il giocatore aveva dichiarato espressamente di voler far ritorno in Italia, ma non in una squadra qualsiasi, ma bensì nel Milan. Galliani ha sperò subito spento le speranze di noi tifosi rossoneri che ben vedevamo l'arrivo del nuovo talento italiano, dichiarando che Rossi è un giocatore molto bravo ma che non serve al progetto di Leonardo.
Altro attaccante, per altro pallino di Ancelotti che lo aveva più volte richiesto senza mai essere accontentato, è Adebayor, che non ha mai nascosto la sua simpatia per la squadra rossonera. Il corteggiamento del Milan per il giocatore dura ormai da due-tre anni, ma a causa del prezzo elevato del cartellino degli scorsi anni, circa 40 milioni di euro, l'operazione non andò mai a buon fine.
Adesso però molte cose sono cambiate; i conti dell'Arsenal sono in rosso e i gunners hanno un disperato bisogno di vendere per far cassa. Ecco così che il prezzo del cartellino del giocatore è incredibilmente sceso a soli 20 milioni di euro. Unico problema, che sembra per altro decisivo per la preferenza su Dzeko, è rappresentato dall'ingaggio che si aggirerebbe attorno ai 4,5-5 milioni di euro contro gli 1,3 milioni del Bosniaco.

Arrivano da Londra anche le inaspettate dichiarazioni d'amore del giovane regista da sempre in carica all'arsenal Cesc Fabregas. Il giocatore ha detto di simpatizzare molto per il campionato italiano e che desidererebbe giocare nel Milan dovesse appunto provare una esperienza italiana.
Fabregas è uno dei colpi più desiderati e sponsorizzati dalla tifoseria già dal mercato scorso.
Certo Fabregas sarebbe un nome in grado di riuscire a riscaldare nuovamente il tifo rossonero, ma ci sono sempre da fare i conti in bilancio ed il cartellino del giocatore valutato attorno ai 30 milioni di euro, di certo non sposa la politica al risparmio che L'ad Galliani ed il presidente Berlusconi vogliono fermamente portare avanti. L'eventuale cessione di Andrea Pirlo, valutato attorno ai 25 milioni di euro, potrebbe però aprire nuovi scenari in quanto al Milan non mancherebbe più la materia prima per acquistare il giovane spagnolo.


Altro giocatore propostosi al Milan è l'esterno sinistro titolare della nazionale brasiliana Andrè Santos. L'ho visto giocare con grande personalità contro l'Italia e devo dire che in generale mi ha fatto un'ottima impressione. Dobbiamo però rassegnarci a non vederlo in rossonero a causa di molteplici problematiche che impediscono anche la sola fase di apertura di una trattativa: il giocatore risulta essere exstracomunitario ed il ruolo di terzino sinistro verrà occupato quasi sicuramente da Aly Cissokho.

lunedì 22 giugno 2009

TRA FASI DI STALLO E IDEE CONFUSE...


Mentre la data del ritiro della squadra previsto per i primi di luglio si avvicina, il progetto di Leonardo ha preso forma per la disastrosa percentuale dello 0%, contando la bellezza di 0 acquisti.
Beh si sa, il mercato non è affatto un gioco e la pazienza e la lungimiranza nel seguire gli obbiettivi sono fattori molto importanti, non dovremmo quindi scoraggiarci fin da subito. Ma a far pensare ad una situazione futura molto mediocre ci si mettono le giornaliere dichiarazioni del nostro Ad Adriano Galliani e di Silvio Berlusconi, che ogni tanto ricorda di avere anche una squadra di calcio di cui tenere conto.
Sono dichiarazioni che per noi milanisti che abbiamo visto il disastroso Milan di questi ultimi anni, sembrano paradossali e sintomo di una mancanza di rispetto nei nostri confronti. Analizziamo le dichiarazioni ad una ad una.

CASO CISSOKHO: Dopo che la trattativa con il terzino sinistro è fallita( adesso sembra che sia ripresa e che possa andare a buon fine), Galliani dichiara che non cercherà più nessun terzino in quanto abbiamo già un gran numero di giocatori in quel ruolo, e che il nostro unico obiettivo di mercato diventa Dzeko.
Quindi se abbiamo un gran numero di giocatori in quel ruolo, Galliani stava facendo un acquisto inutile? e se invece un terzino sinistro è veramente di fondamentale importanza per noi, perchè dichiara che non cercherà più nessun giocatore in quel ruolo dopo il fallimento della trattativa con Cissokho?
Il progetto di Leonardo consiste nel vendere il più forte giocatore del mondo ed acquistare una punta di peso?...lascio a voi le risposte.


CASO PIRLO: Poche settimane fa il presidente Berlusconi ha dichiarato che Pirlo, Seedorf e Pato sono giocatori assolutamente incedibili. Il primo però, dalla giornata di ieri non lo è più in quanto Berlusconi ha dichiarato: Pirlo per me era incedibile, poi mi hanno fatto vedere i conti e....- e... cosa signor presidente? il buco in bilancio non è stato già coperto con la bellezza di 65 milioni di euro della cessione di Kakà più i venti derivanti dalla partecipazione alla champions?
Qui i casi sono due: o veramente Berlusconi non ha più voglia di spendere per il Milan, o sta tentando meschinamente di recuperare tutti i soldi spesi in questi anni per poi vendere la società alla prima cordata mercenaria che si presenta.


Per quanto riguarda il nostro mercato tutto sembra essere in fase di stallo. A quanto pare il Porto ha abbassato le pretese per Cissokho, e la trattativa dopo essere stata ripresa sembra doversi concludere sulla base di 10 milioni di euro.
Sul fronte Dzeko nessuna novità. Oggi doveva esserci il tanto annunciato incontro tra Adriano Galliani e la dirigenza del Wolfsbourg per la conclusione della trattativa che avrebbe portato il bosniaco a Milano, ma il giocatore si trova ancora in vacanza ed il Wolfsbourg non deciderà sul suo futuro fin quando non avrà avuto un faccia a faccia col diretto interessato.
L'interesse per il centrale difensivo della Roma Mexes sembra essere completamente tramontato, in quanto il signor Galliani per uno dei difensori più forti del mondo non vuol offrire il 31enne ed ormai finito jankulovski più 10 milioni di euro. A centrocampo, spunta da pochi giorni il nome del 29enne centrocampista offensivo Malouda, per il momento il carica al Chelsea.
A breve si conoscerà anche il futuro di Andrea Pirlo, rientrato ieri in Italia dopo l'eliminazione della nazionale dalla confederation cup.
Se veramente Andrea Pirlo verrà ceduto nelle casse del Milan dovrebbero entrare qualcosa come 25 milioni di euro, da reinvestire, almeno si spera, nel mercato.


venerdì 19 giugno 2009

GALLIANI: DZEKO NOSTRO UNICO OBBIETTIVO DI MERCATO.


Cari fratelli rossoneri, dopo aver assaporato un po di entusiasmo dovuto all'acquisto, ormai sfumato, del giovane terzino Cissokho, ecco che rientriamo prepotentemente in un tunnel che definire buio è dire poco.
Avevamo coltivato molte speranze grazie anche ai "nomi" ai quali il Milan sembrava interessato; si parlava di Eto'o, di Mexes , di un nuovo e forte centrocampista e di un attaccante molto forte. Invece non solo questi giocatori non sono più di interesse, ma addirittura a soli pochi giorni dal ritiro abbiamo totalizzato la bellezza di ZERO ACQUISTI.
Ad alimentare la rabbia di noi tifosi, sfiniti dalle prese in giro, ci pensa il nostro Ad Adriano Galliani che dichiara: Cercheremo di acquistare Dzeko, con lui il nostro mercato è chiuso. L'affare Cissokho è definitivamente fallito e non cercheremo altri sostituti in quanto abbiamo già molti terzini.

Ma io adesso mi chiedo: DOVE E' FINITO IL PROGETTO DI LEONARDO? E' TUTTO RACCHIUSO NELL'ACQUISTO DI UN CENTRAVANTI DI PESO?
Tutto questo non ha senso. Leonardo ha espressamente chiesto un grande gioco sulle fasce, e non sarà di certo con Jankulovski, Abate o Zambrotta che lo avrà.
Servono giocatori giovani e dinamici, giocatori con i piedi buoni e tanta voglia di giocare.
I nostri terzini sono molto scadenti e vecchi. Non dobbiamo fingere che non sia cosi, ed i terzini giovani come Abate ed Antonini godono di poca esperienza.
La nostra difesa sarà affidata a T. Silva e ad un Alessandro Nesta ormai finito, che non mette piede in campo da due anni, cosi come piedi in campo da tempo non ne mette Bonera.
Il nostro centrocampo sarà affidato ai soliti over 30 Pirlo, Gattuso, Ambrosini e Seedorf. Sono questi i giocatori che daranno il gioco veloce che Leonardo vuole?
Ricordo che proprio questi giocatori nella stagione appena trascorsa, sono stati gli artefici di un gioco scandaloso, e di lunghe passeggiate in campo.

Signori, che dire?.. penso ormai che è stato raggiunto il limite massimo di sopportazione. La nostra gloriosa squadra sta andando sempre più a fondo e all'orizzonte non si vede alcuna ancora di salvezza, anzi giorno dopo giorno la situazione sembra sempre più peggiorare.

Invito vivamente tutti i tifosi rossoneri a non sottoscrivere abbonamenti allo stadio ed a disdire quello di Milan Channel. Non penso che a questo punto il signor Galliani ed il nostro "presunto" presidente Berlusconi possano più far finta di niente.

mercoledì 17 giugno 2009

DOCCE GELATE: DZEKO NON IN VENDITA, AMBROSINI ED ANTONINI NON RINNOVANO, PROBLEMI PER CISSOKHO.


Mentre tutto sembrava andare per il verso giusto, in due giorni cala il buio in casa Milan.
I problemi iniziano nel pomeriggio di ieri, quando ad incontrarsi sono l'ad del Milan Adriano Galliani ed il procuratore di Antonini, giovane esterno destro.
La discussione prevedeva l'apparentemente facile ed ovvio rinnovo del contratto del giocatore, dopo che quest'ultimo aveva giocato una brillante stagione. Tutto invece è saltato. Il giocatore e la società non hanno trovato nessun accordo, a causa, si pensa, di un disaccordo di tipo economico.
Si sa infatti che Galliani ultimamente sta adottando la linea dura che prevede ingaggi bassi, evitando le folli spese degli ultimi anni. Appare dunque evidente che Antonini abbia fatto delle richieste che non vanno a braccetto con la nuova politica del Milan.

Il giorno più funesto si rivela però essere quello odierno. Stamane si è consumato l'incontro tra Galliani ed il procuratore di Massimo Ambrosini( apparentemente futuro capitano). L'incontro, come per Antonini, non ha fruttato nessun accordo e nessun prolungamento del contratto.
Il procuratore del giocatore ha voluto minimizzare l'accaduto spiegando che ne lui ne il giocatore hanno fretta e che ci sarà un prossimo incontro, precisando però che Ambrosini è corteggiato da molte altre squadre, una su tutte il Napoli.

In tarda mattinata arriva anche una brusca ed inattesa frenata sul fronte della firma del contratto del neoacquisto Aly Cissokho. Sarebbero stati infatti riscontrati dei problemi durante le visite mediche, problemi dei quali non se ne conosce però la natura.
Sono previsti ulteriori accertamenti medici, solo allora verrà deciso se far firmare o meno il contratto al giocatore.

Nel primo pomeriggio è arrivata inoltre la mazzata più dura da assorbire: il direttore generale del Wolfsbourg ha espressamente dichiarato che Dzeko è incedibile, e che quando il giocatore ritornerà dalle vacanze verrà convinto dal nuovo progetto della squadra e di conseguenza a firmare il contratto.



Che dire, quando tutto sembrava andare per il verso giusto, quando il diavolo sembrava rialzare la testa, la sorte ha deciso di sovvertire gli avvenimenti.
Inutile dire che tutto questo crea tensioni in tutto l'ambiente Milan, il che non è incoraggiante.

Ci aspettano giorni di fuoco...

martedì 16 giugno 2009

CACCIA AD ETO' O E VALDES. OSCAR DAMIANI: GOURCUFF E' VOLUTO RIMANERE AL BORDEAUX.




Qualcosa nel mercato del Milan sta cominciando a muoversi ad alti livelli. E' di stamane la notizia riportata da parecchi giornali e siti sportivi che il Milan starebbe preparando in settimana l'attacco a due giocatori balugrana: l'accattante Samuel Eto'0, e l'estremo difensore Victor Valdes, entrambi in scadenza di contratto nel 2010.
Ernesto Bronzetti, mediatore per la Spagna del Milan, è atteso in catalogna già da questa settimana.


La trattativa ovviamente non sarà delle più facili e non si sa quanto l'interesse del Milan sui due giocatori sia convinto e prioritario. L'unico spiraglio di possibilità di riuscire a strappare i due giocatori al Barcellona riguarda la loro situazione contrattuale. Entrambi in scadenza il Barca potrebbe perderli il prossimo anno a parametro zero.


Fra i due comunque, mi sembra più scontata una eventuale partenza di Samuel Eto'o, che di cambiare aria si sa ne ha molta voglia, anche se non ha mai fatto pressioni per andare via. Il prezzo del giocatore si aggirerebbe attorno ai 20-25 milioni di euro.
Non vedo però sinceramente l'utilità di acquistare il portierone Victor Valdes. Sicuramente risulta essere uno dei portieri più forti al mondo, ma Abbiati la scorsa stagione ha fatto vedere buone cose ed ha sicuramente dei margini di miglioramento. Inoltre credo che un po tutti siano d'accordo che le priorità per il momento siano altre, come un centrale difensivo ed un centrocampista di livello.


Inoltre sorgono spontanee delle domande: Dzeko esclude l'arrivo di Eto'o e viceversa?- Chi giocherà, e chi siederà in panchina?


Un altro aspetto sul quale riflettere è se Samuel Eto'o coincide con gli schemi voluti da Leonardo. Il nuovo tecnico rossonero ha espressamente detto di volere un gioco veloce, e fin qui Samuel Eto'o rientra a pennello. Ma come la mettiamo con le spinte sulle fasce per consentire un alto numero di cross?. Si sa che ne il livoriano ne Pato siano dei grandi saltatori di testa e questo renderebbe inutile o quasi l'acquisto di Cissokho.
Penso a questo punto che il Milan stia soltanto sondando il terreno per un eventuale e clamoroso prolungamento del contratto di Dzeko al Wolfsbourg, e che il giocatore bosniaco sia comunque la prima scelta di mercato.



Intanto Oscar Damiani ha parlato ieri della trattativa che doveva riportare il giovane francese Gourcuff al Milan, affermando che lo stesso giocatore francese, nonostante Leonardo gli abbia assicurato un posto da titolare non se la sia sentita di fare ritorno in Italia.


domenica 14 giugno 2009

PRIMO COLPO: PRESO CISSOKHO.


Si è conclusa a una velocità lampo l'operazione che ha portato al Milan l'esterno sinistro senegalese Cissokho, ex Porto.
Ancora non è stata però data l'ufficialità in nessuno dei due siti dei club, ma a quanto pare si tratta solo di una formalità dato che Galliani e Braida sono volati in Portogallo per chiudere la trattativa, dopo aver ottenuto il si del giocatore nel blitz parigino di venerdì notte.
La trattativa si è chiusa per una cifra attorno ai 15 milioni di euro ed al giocatore è stato fatto firmare un quadriennale da 1 milione di euro a stagione.


Devo dirmi molto contento di questo acquisto per vari aspetti. Il giocatore possiede grande forza fisica, grande velocità, piedi buoni e soprattutto ha solo 21 anni. Forze fresche dunque sulla fascia sinistra, a discapito di un Jankulovski che quasi mai ha lasciato buone prestazioni su quella parte del campo.

Altro lato positivo è che finalmente gli interessi della società e quelli dell'allenatore coincidono. Troppe volte in passato sono stati fatti acquisti che soddisfavano soltanto una tra le due parti(vedi Ronaldinho). Leonardo sembra quindi farsi valere più di Ancelotti nel mercato.


Finalmente qualcosa si muove anche per noi...aspettando Dzeko.

venerdì 12 giugno 2009

GALLIANI A PARIGI PER DZEKO E CISSOKHO. SACCHI: BERLUSCONI NON VUOL PIU' SPENDERE.



Una cosa di sicuro è certa: Adriano Galliani è stato avvistato ieri notte a Parigi.
Quello che rimane incerto è: per chi?. Per cosa?.
Sono state valutate tre diverse ipotesi, una tra le quali, forse la più improbabile, che l' Ad rossonero si sia incontrato in un noto albergo della capitale francese con Roban Abramovich, presidente del Chelsea, per trattare le probabili cessioni o di Pirlo o di Gattuso.

Molto più probabili si rivelano invece le altre due ipotesi che riguarderebbero l'incontro con i dirigenti del Wolfsburg per convincerli a cedere il giovane attaccante bulgaro Dzeko e l'incontro con Roger Bolì, agente dell'esterno sinistro senegalese Aly Sissokho, attualmente in carica al Porto.

Cercando un pò di informazioni sul giocatore senegalese devo dire di non aver trovato molto, se non alcune descrizioni sulle sue capacità quali forza fisica e grande velocità, proprio le caratteristiche che Leonardo ha espressamente dichiarato di volere nel Milan della prossima stagione.
Inoltre, nota abbastanza positiva, è che il giocatore è classe 1987. Questo porterebbe finalmente dopo molti anni un po di freschezza nella fasce laterali.

Speranze ancora aperte dunque per Dzeko. Continuo a studiarlo su alcuni video presenti in rete e devo dire che mettendo da parte il fatto che fino ad ora sia stato un nome quasi sconosciuto nel panorama europeo, il giocatore a me piace molto. Molto forte fisicamente, buona velocità ed ottimo stacco di testa. Come sappiamo Leonardo vuol puntare molto sulle fasce, e chi meglio di Dzeko può essere il degno finale di un gioco che sarà basato su molti cross?
Ovviamente come già detto nel post precedente risulta essere anche un ottimo assist-man ed un giocatore di buon movimento, il che permetterebbe a Pato di trovare molti più spazi tra le difese e di andare in gol più facilmente.

Intanto Arrigo Sacchi, invitato alla trasmissione Sportitalia, non risparmia parole dure per il presidente Berlusconi e per la gestione della società.
Afferma apertamente che il presidente non è più disposto a spendere soldi per il Milan, e che in passato il Milan era una società leader per innovazione e competenza mentre adesso sbaglia molte mosse fatali per l'andamento delle stagioni.

giovedì 11 giugno 2009

GATTUSO SCONTENTO. I BIG SENTONO ARIA DI MEDRIOCRITA'


Nonostante il già difficile momento che la nostra squadra sta attraversando, dopo l'uragano Kakà, ecco che arriva puntuale un altro uragano che questa volta prende il nome di Gennaro Gattuso.

Rino, come ben sappiamo, quando ha qualcosa da dire non si tira certo indietro. Non ci mette quindi molto a dichiarare ai microfoni Rai la sua delusione per la partenza di mister Ancelotti e per la cessione di soli pochi giorni fa di Riky Kakà.
Il malcontento è stato confermato dal procuratore di Rino, che sul sito 24oredisport ha addirittura dichiarato: " se dovesse arrivare una offerta importante per Gattuso credo che si potrebbe intavolare una trattativa".
Altra batosta dunque per noi tifosi, l'ennesima da una bandiera della nostra squadra.


Credo però che la colpa non sia solo da attribuire alle partenze di Ancelotti e kakà, e credo che Rino non abbia detto tutto quello che pensa. E' ormai palese infatti, che i nostri grandi campioni e le nostre bandiere sentono aria di mediocrità. Si sente la mancanza di un progetto mirato a tornare grandi nel breve tempo, un progetto che dia sicurezza e compattezza ad una squadra che per il momento assomiglia ad un cantiere aperto, un cantiere dove manca un ingegnere che sia ben in grado di dirigere i lavori.

Soprattutto si sente aria di RIDIMENSIONAMENTO: si è visto un giovane e talentuoso giocatore come Gourcuuf preferire il Bourdox al grande Milan, si è visto partire Kakà al Real Madrid. Ma ad aggravare la situazione ci si mette il ritorno del vecchio Oddo dal Bayern, un Seedorf ormai bollito confermato ed obbiettivi di mercato come l'ormai finito e 33enne Luca Toni.


Non c'è da stupirsi dunque se anche Pato, come fa sapere il suo procuratore è molto preoccupato per la situazione che si sta venendo a creare nella squadra.

Dovesse partire anche lui, credo che ci ritroveremmo nel periodo più buio dell'era Berlusconi.



DIRIGENZA SVEGLIATI, DOMANI POTREBBE ESSERE GIA' TROPPO TARDI.



martedì 9 giugno 2009

ADDIO KAKA'!


Oggi, publico un post di poche parole. C'è poca voglia in me di fare "informazione" sulla cessione di un giocatore che tutto il popolo rossonero HA AMATO!. La delusione per quello che è accaduto è davvero troppa, una delusione che non lascia spazio a nessun pensiero positivo per il futuro. Ci hanno tolto un bel pezzo di Milan, ci hanno tolto la nostra anima.


Ci tengo però a precisare un aspetto importante che ancora una volta è stato confermato: la signorilità dell'uomo Kakà. Incurante del fatto di essere già un giocatore madrinista, ha precisato che le sue intenzioni erano di rimanere al Milan.
Signorile lo è stato anche nel non scaricare le colpe sulla società, quando invece poteva pesantemente infierire su quello che è stato un vero e proprio tradimento nei suoi confronti.
Poca signorilità ha dimostrato invece il nostro presidente Silvio Berlusconi, che dopo averci preso in giro con frasi come "ancora nulla è deciso" non si è neanche degnato di dire due parole per rassicurarci e consolarci.
Indegno si è invece dimostrato dichiarando che il mancato raggiungimento del 40% del PDL( suo partito politico) è colpa di Kakà.


In fine mi sento di augurare a Kakà tutto il bene possibile. Tutto questo non permetterà di dimenticarti. Con te abbiamo sognato, abbiamo gioito e abbiamo anche sofferto. Ci hai regalato emozioni indescrivibili, emozioni che pochi giocatori nel mondo del calcio sanno trasmettere ai propri tifosi. Ti abbiamo amato tanto, e chi ti ha amato veramente continuerà a farlo per sempre.


ADDIO KAKA'...PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.

lunedì 8 giugno 2009

KAKA'-REAL: OGGI L'UFFICIALIZZAZIONE. MILAN, CERTO L'INTERESSE PER DZEKO.



Mentre il presidente Berlusconi finge che nulla sia ancora stato deciso per il futuro di Kakà, in Brasile fervono i preparativi per la conferenza stampa dove il brasiliano annuncerà il suo passaggio al Real Madrid.
Tutti noi milanisti ci aspettiamo ovviamente che la conferenza stampa di Kakà tiri fuori molte verità e che dia molte risposte alle nostre domande. Una su tutte: SEI VOLUTO ANDAR VIA TU DAL MILAN, O IL MILAN TI HA SCARICATO?

Spero solo che da questa conferenza stampa non ne esca un' altra frase ridicola e falsa sulla stessa stregua Berlusconi-Ancelotti: E' stata una separazione consensuale.

Intanto, il vertice di mercato tenuto ieri dal presidente Berlusconi e dall'amministratore delegato Adriano Galliani ha fissato il primo obiettivo di mercato: Dzeko.
Dzeko, 23 anni di nazionalità bosniaca è una prima punta attualmente in carica al Wolfsburg. Il bosniaco in campo punta soprattutto sulla sua fisicità visti i suoi 193 centimetri di altezza, ma è un giocatore anche molto tecnico con una buona velocità. Si dice sia un rapace dell'area di rigore che però sa anche mandare molto spesso i compagni di squadra in gol e che sia molto intelligente tatticamente. La sua valutazione attuale si aggira attorno ai 13 milioni di euro.

Nonostante Dzeko non sia molto conosciuto nel panorama mondiale ed europeo devo dire che mi ritengo soddisfatto di questo obiettivo di mercato per vari motivi. Inanzi tutto ci mancava da tempo un giocatore alto e potente che riuscisse ad intercettare i cross provenienti dalle fasce. Ricordo ancora le parole di Galliani sugli almeno 10 cross a partita che Beckam metteva in area di rigore: " I cross sono tanti, ci vuole però chi li prende e li mette dentro".
Inoltre non risulta essere un giocatore lento e macchinoso, anzi a quanto ho anche visto da alcuni video è un giocatore che fa molto movimento e questo permetterebbe alla nostra seconda punta, Pato, di avere molto più spazio di inserimento.
Altro motivo per il quale sono soddisfatto è ovviamente l'età del giocatore di soli 23 anni. Finalmente si comincia a svecchiare la squadra.

Ovviamente spero che il mercato del Milan non si fermi qua, e che oltre al già annunciato interesse per il centrocampista Hernanes, si fissino altri fondamentali obiettivi come almeno un difensore centrale, un esterno sinistro di difesa ed un altro centrocampista dai piedi buoni.
Spero anche che molti di quei giocatori attualmente in rosa, non degni di indossare la maglia rossonera, vengano ceduti senza pensarci due volte.

Non ci rimane che attendere...e sperare!


sabato 6 giugno 2009

KAKA' HA FIRMATO LA PRIMA MAGLIA DEL REAL MADRID.


Nella primissima mattinata, il titolo nei vari siti web di calcio era: Kakà avrebbe firmato la prima maglia del Real Madrid. Quel "avrebbe" ha lasciato anche se per poche ore una fievole speranza nel mio cuore che ciò non fosse in verità accaduto, che non poteva essere successo veramente. Ora la notizia invece è ufficiale, Kakà ha firmato una maglia del Real.

A darne le prove è una giovane tifosa che mostra la firma di kakà sulla maglia dei blancos posta vicino allo stemma della squadra madrinista. Racconta anche di un Kakà sereno e molto simpatico, che non ha avuto problemi a porre la firma nella maglia.


Kakà intanto continua ad evitare i giornalisti e a non lasciare alcuna dichiarazione. L'attesa finirà però lunedi prossimo quando Kakà terrà una conferenza stampa dove svelerà i dettagli del suo futuro, che dopo questo gesto appare sicuramente lontano da Milano. La conferenza dovrebbe avvenire dopo il "lungo" colloquio telefonico che il presidente Berlusconi si è prefissato di avere con il giocatore lunedi in mattinata.
Cosa dovranno dirsi non è chiaro, di certo Berlusconi non pregherà Kakà di rimanere ne cercherà di riuscire a trattenerlo come invece pensa(invano) di far credere a noi tifosi.


Intanto ricordo che Domenica è previsto un vertice tra il presidente, l'allenatore e la dirigenza rossonera per pianificare il mercato estivo.

Attendiamo "impazienti" di sapere quale sarà il prossimo giocatore OVER 30 che approderà a milanello.