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martedì 21 luglio 2009

BERLUSCONI E GALLIANI, SE CI SIETE BATTETE UN COLPO.


Abbandonati. Ecco come ci sentiamo noi tifosi rossoneri in questi giorni che sembrano quasi surreali, giorni non da Milan. L'immobilismo sul mercato dura ormai da due mesi e ne Berlusconi, ormai presidente per modo di dire, ne Galliani si degnano di darci spiegazioni, o almeno di darci rassicurazioni.
Più che altro il nostro amministratore delegato ha pensato ieri, dopo giorni di silenzio, a rassicurare i tifosi romanisti: " Dico ai tifosi romanisti di non preoccuparsi perchè non c'è nessuna trattativa per Vucinic".
Ma che bel gesto signor Galliani, davvero quello che noi milanisti volevamo sentirci dire!!!.


Ironia a parte, per la prima volta dopo anni, comincio a provare un po di invidia verso le altre società, non per il loro calcio mercato sfavillante e per i loro obbiettivi altisonanti( in verità un pochetto si), ma per la serietà che dirigenti che dapprima sembravano mediocri, stanno dimostrando in questi giorni. Mi riferisco ai vari Blanc, Cobolli Gigli, Branca, tutti dirigenti che non hanno perso tempo a rassicurare i tifosi su obbiettivi sia di mercato sia stagionali, e che non si sono preoccupati di spendere parole in difesa della tifoseria e della squadra.
Noi invece siamo soli. Nessuno parla, e quando qualcuno lo fa ci taglia le ali con frasi sentite e risentite: " Siamo a posto cosi", " Non arriverà nessun altro", " Non dovete dimenticare che il Milan è la squadra più titolata al mondo ecc..."
Il nostro mercato è affidato all'estero ad un "morto che cammina" di nome Ariedo Braida, partito settimane fa per il Brasile chissà per quale missione, ed al giorno d'oggi è dato per disperso, almeno per noi.
Galliani viaggia per l'Europa ad elemosinare il giocatore che costa di meno e nel frattempo Berlusconi dall'alto non solo non ha la minima idea della disastrosa situazione in cui versa la squadra, ma ordina anche di spendere poco.


Per quanto riguarda il calcio mercato, ieri abbiamo ricevuto una bella batosta morale anche dal procuratore di Luis Fabiano: " Il Siviglia ha tutte le ragioni per non vendere il giocatore a soli 14 milioni di euro. Per il titolare della nazionale brasiliana sono davvero pochi, il Milan deve darsi una mossa o la trattativa a queste condizioni fallirà".
Intanto Andrè Santos, terzino sinistro della nazionale brasiliana che io definisco l'affare dell'anno è passato ufficialmente al Fenerbache per soli 6 milioni di euro.
Ovviamente secondo Galliani & Co. il giocatore non serviva, abbiamo già Bonera e Jankulovski.
Sempre ironia a parte, dovesse fallire la trattativa per Luis Fabiano rimarremmo quasi sicuramente a bocca asciutta in quanto nel panorama europeo gli attaccanti di livello sono davvero finiti. Quello che prevedo è una serie di frasi alla Galliani del tipo: "Borriello è un grandissimo giocatore e sicuramente farà benissimo".


Galliani e Berlusconi se ci siete battete un colpo, perchè altrimenti il nostro cuore potrebbe presto smettere di battere per questa squadra...


lunedì 20 luglio 2009

LA TOURNEE AMERICANA SI APRE CON UN PAREGGIO.


Ormai da sabato pomeriggio il Milan si trova in America, luogo scelto per il completamento della preparazione e per testare con una serie di amichevoli, alcune prossime anche di prestigio, i miglioramenti tecnici e tattici nonchè l'efficacia delle modifiche apportate ai nuovi schemi di Leonardo.
Appena arrivato in America il Milan è stato accolto nel centro sportivo Spaldin Field da David Beckam, ex rossonero che però molto probabilmente a gennaio farà ritorno a Milano.
Nella prima mattinata di domenica è stato effettuato un leggero allenamento basato sull'aerobica in modo da smaltire la stanchezza da fuso orario, con successive serie di scatti su lunga distanza e partitella con le mani.
Nel pomeriggio la squadra è stata trasferita allo stadio dei Galaxy proprio per affrontare in amichevole la squadra di David Beckam e dell'ormai famoso Donovan.


La partita non è stata di certo spettacolare, anzi, tutt'altro. I ritmi erano molto blandi, aspetto che ci ha messo poco a far ritornare i fantasmi del Milan lento ed impacciato degli ultimi anni dell'era Ancelotti. Nonostante tutto riusciamo a passare in vantaggio con il nuovo acquisto Tiago Silva bravo ad incornare di testa una punizione di Di gennaro al 16' del primo tempo. Poco dopo ci pensa Alan Gordon a ripristinare la situazione di pareggio. Nel secondo tempo è l'immortale Filippo Inzaghi a riportare il Milan in vantaggio dopo una grande giocata di Ronaldinho che ha dato il via all'azione.
Il pareggio arriva nuovamente pochi minuti dopo dal vantaggio con Bryan Jordan.
Da segnalare fischi per Beckam ed applausi convinti per Filippo Inzaghi.


La partita di per se non può essere oggetto di giudizio al 100% in quanto intervengono molti aspetti che non permettono di poter capire cosa veramente è andato e cosa no. La squadra ha giocato una partita di novanta minuti dopo aver fatto un lungo viaggio in aereo e dopo aver subito un fuso orario di ben nove ore, questo ovviamente ha influenzato la prestazione.
Se proprio però dobbiamo analizzare la partita dico che ho visto un Milan spento ed affaticato, dove la stella di Ronaldinho non ha proprio brillato se non per alcune sporadiche giocate. La circolazione della palla è stata molto lenta ed i giocatori non sembravano essere entrati in campo con la convinzione giusta. In ombra anche Borriello che ha toccato pochissimi palloni
Sicuramente le prossime amichevoli saranno più indicative sia per Leonardo sia per noi tifosi, che non aspettiamo altro di vedere dove questo Milan può davvero arrivare e se può competere con le grandi d'Europa e d'Italia.


Intanto dal fronte Luis Fabiano nessuna novità. Galliani aspetta gli sconti ed intanto il tempo passa...

giovedì 16 luglio 2009

SBEFFEGGIATI, RIDICOLIZZATI E ADDIRITTURA MINACCIATI.


Ad oggi, 16 luglio, a più di 10 giorni dall'inizio del ritiro ed a poco più di un mese dall'inizio del campionato, contiamo la bellezza di zero acquisti, o per lo meno di acquisti validi in grado di renderci competitivi. Fino ad adesso il nuovo progetto Milan è consistito nel cedere uno dei tre più forti giocatori del mondo ed acquistare i giovani Zigoni e Beretta ed il difensore centrale americano Onyewu, per altro a parametro zero. Guai però a dire a Galliani che il Milan si sta ridimensionando, siamo noi che non capiamo nulla di calcio ed il terzo posto è stato un grande obbiettivo raggiunto.
Molti tifosi rossoneri si sentono fiduciosi e speranzosi, aggrappandosi sempre alla stessa frase: " Il mercato finisce il 31 agosto". Penso però che questo altro mese e mezzo di mercato servirà solo a far scendere ancor di più la nostra popolarità europea, con Galliani che riceverà altri rifiuti accompagnati da frasi di scherno da parte delle altre società, che finora hanno ritenuto le nostre offerte per i loro giocatori a dir poco ridicole.


Una prima umiliazione l'abbiamo subita poche settimane fa, quando il presidente del San Paolo dichiarò che il Milan aveva offerto per Hernanes, una cifra pari ad una cassa di banane al mercato.
Una frase di questa per il club più titolato al mondo dovrebbe essere motivo di vergogna almeno per molti mesi. Ma si sa, Galliani ha la faccia dura, non ha paura di gettarsi nel ridicolo in quanto negli ultimi 3 anni è ormai sceso così in basso che più di cosi non può sprofondare. Ecco allora che per l'unico obbiettivo di mercato stagionale, Luis Fabiano, il caro dirigente offre al Siviglia la cifra di 14 milioni di euro netti. Di tutta risposta il presidente del club spagnolo Sivilia Josè Del Nido, non solo ha rifiutato l'offerta, ma l'ha anche definita ridicola, pari a quella per poter comprare un giocatore della seconda squadra del Siviglia.


Ma non è finita qua. Infatti è di oggi la notizia che il presidente del Siviglia ha posto un ultimatum a di minaccia: "O il Milan si fa avanti nel breve tempo con un' offerta degna di essere presa in considerazione o il giocatore giorno 21 si aggregherà al resto della squadra, rimanendoci insieme fino al 2011.
E' chiaro che ormai siamo messi spalle al muro da qualsiasi club. Abbiamo disperato bisogno di comprare, le altre società lo sanno e di conseguenza alzano i prezzi del giocatori facendosi anche spavalde.


E' chiaro quindi, che se non si muove niente di importante, la nostra sarà l'ennesima stagione di transizione, e viste le continue dichiarazioni di Berlusconi e Galliani penso proprio che non sarà l'ultima. Non sarà di certo l'arrivo di Luis Fabiano a cambiare il volto a questo Milan e a non far rimpiangere la partenza di Kakà.
Io ho ormai smesso di sperare, se ne avete la forza fatelo voi anche per me.



domenica 5 luglio 2009

NO DEL REAL PER IL PRESTITO DI HUNTELAAR. ECCO LA VERGOGNOSA ROSA DEL RITIRO!.


Adesso è certo: non solo non riusciamo ad acquistare alcun giocatore di rilievo dai vari club europei, ma li elemosiniamo anche, senza per altro alcun risultato. E' di oggi infatti la notizia che il nostro ad. Adriano Galliani ha ricevuto un secco no da Florentino Perez per l'operazione che riguarda il prestito con diritto di riscatto dell'attaccante olandese Huntelaar. Il presidente del Real, motivato anche dal fatto di dover in qualche modo ridurre le spese dopo i vari acquisti folli effettuati, ha infatti bocciato la formula del prestito pretendendo moneta cash attorno ai 15 milioni di euro.
Alla faccia dell'amicizia verrebbe da dire, visto che dopo la cessione di Kakà ci aspettavamo un Perez dal cuore più tenero verso un povero Milan sempre più allo sbando.
Ecco quindi che Galliani si vedere sbattere l'ennesima ed umiliante porta in faccia, anche se i due club si sono promessi di riparlare del giocatore più in la. Adesso rimane solo da capire in quale parte dell'Europa il nostro dirigente andrà ad elemosinare un affare da pochi spiccioli, o possibilmente gratis.

Intanto all'inizio del ritiro mancano solo poche ore, poche ore che dovrebbero segnare anche l'inizio di una dura contestazione davanti al centro di milanello da parte di circa 1000 tifosi.
Al ritiro il Milan si presenta con zero acquisti effettuati escludendo quelli per la primavera, la cessione del più forte giocatore del mondo qual'è Kakà, con un allenatore del quale mi fido ma che non ha mai allenato a nessun livello, e con la seguente e scandalosa rosa:


PORTIERI: Abbiati(33 anni ed infortunato), Dida(36 anni), kalac(37 anni), Storari(32 anni);

DIFENSORI: Oddo(33 anni), Jankulovski(32 anni), Nesta( 33 anni), Kaladze(31 anni), Favalli(37 anni), Zambrotta(32 anni), Bonera( 29 anni), T.Silva (24 anni, incognita), Darmian(20 anni, super incognita), Antonini(27 anni).

CENTROCAMPISTI: Seedorf(33 anni), Pirlo(31 anni), Gattuso(31 anni), Ambrosini(31 anni), Flaminì(25 anni), Cardacio(22 anni, mai utilizzato), Di Gennaro( 20 anni),Abate(23 anni), Diniz( informazioni irreperibili, incognita per eccellenza);

ATTACCANTI: Ronaldinho(28 anni), F. Inzaghi(36 anni), Pato(20 anni), Borriello(27 anni), Viudez(20 anni, incognita), Beretta(18 anni, incognita).


L'unica domanda che viene da pormi e da porvi è: DOVE SI VUOLE ARRIVARE CON QUESTA SQUADRA?

Io auguro davvero tanta fortuna a Leonardo perchè lo stimo molto e so che si sta impegnando davvero tanto per diventare un grande allenatore, ma con questa rosa prevedo per lui davvero brutte domeniche.
Mi auguro altrettanto fortemente che domani la tifoseria si faccia sentire e che alzi la voce contro una dirigenza capace solo di inanellare brutte figure per l'Europa e di portare a fondo una gloriosa squadra come il Milan.


sabato 4 luglio 2009

LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA.


Che l'immobilismo sul mercato del Milan ci infastidisce e sconforta non poco, non è una novità, ma che a questo debba aggiungersi uno stato di confusione da parte della dirigenza, che inevitabilmente si trasmette anche a noi tifosi, è davvero pesante da sopportare.
Il ritiro ormai si avvicina e come ha fatto capire Adriano Galliani, inizierà senza alcuna ombra del grande attaccante promesso ad inizio campagna acquisti, dichiarando anzi che il colpo promesso avverrà verso la fine di agosto.
E' proprio quest'ultima frase a gettare in piena confusione la mia mente, che non riesce a questo punto a captare la vera strategia del mercato rossonero, se mai ce ne fosse una.
Ho deciso allora di analizzare gli unici e possibili 4 scenari che possono verificarsi, partendo dal punto base che gli obbiettivi di mercato del Milan più probabili in attacco sono Huntelaar e Luis Fabiano;

1- Il Milan sta in verità puntando fortemente soltanto ad un giocatore tra Huntelaar e Luis Fabiano cercando di portare uno dei due il più presto possibile a Milano per poi poter sferrare l'attacco ad un grande e misterioso attaccante per la fine di agosto.

2- Il Milan cerca di fare il furbo: infatti Galliani potrebbe portare a Milano, con la formula del prestito con diritto di riscatto il solo Huntelaar. Potrebbe in seguito seguire le seguenti due strade: decidere di non prendere nessuna attaccante ad agosto e riscattare l'olandese la prossima stagione, in modo da non spendere neanche un euro per la stagione corrente e manterene il bilancio senza il ben che minimo di passivo. La seconda opzione potrebbe prevedere l'acquisto ad agosto di un altro attaccante ed il non riscatto dell'olandese per la prossima stagione, in modo da essersi assicurati un giocatore gratis per una stagione intera senza dunque aver gravato sul bilancio(terzo scenario).

4- Eccoci al quarto ed al più preoccupante degli scenari. L'acquisto previsto per la fine di agosto potrebbe essere uno fra Luis Fabiano e Huntelaar. A questo punto però non mi spiego perchè si dovrebbe aspettare la fine di agosto per portare a milanello un giocatore che il Real sembra quasi voglia regalarci, ed un 28enne ormai a fine carriera come Luis Fabiano.
Se così fosse ancora una volta verrebbe messa in evidenza la difficoltà di una dirigenza non più in grado di mettere a segno un colpo degno di nota in un periodo breve-medio.


Certo è che il Signor Galliani dovrebbe capire che il Milan sta iniziando un nuovo ciclo tattico completamente diverso da quello utilizzato da Ancelotti. Sarebbe quindi molto auspicabile che la rosa "finale" sia a completa disposizione di Leonardo nel breve periodo, in modo da poter testare fin da subito le nuove strategie tecnico- tattiche. Sconvolgere un modulo adottato per ben 8 anni consecutivi non sarà facile, e non sarà facile per i giocatori sapersi adattare fin da subito.
Un acquisto soltanto alla fine di agosto mi sembra quindi una mossa assolutamente controproducente, anche se ormai noi tifosi rossoneri, siamo da un paio di anni abituati a queste strategie suicide.

domenica 28 giugno 2009

UFFICIALE: SALTATO L'AFFARE DZEKO. ORA C'E' ADEBAYOR.


E' finita come nessun tifoso rossonero si aspettava: Edin Dzeko non vestirà la maglia del Milan.
Ieri in tarda serata, come già preannunciato, vi è stato l'incontro tra la dirigenza del Wolfsbourg ed il giocatore bosniaco, incontro che doveva segnare la definitiva rottura del giocatore con il club. Cosi invece non è stato. La dirigenza tedesca ha tenuto il pugno fermo sul far rispettare al giocatore il contratto che lo lega al club tedesco fino al 2011, contratto che però subirà una modifica per quanto riguarda l'ingaggio economico che è stato adeguato a 3 milioni di euro netti a stagione.
Il giocatore non ha preso bene la situazione. Ha infatti dichiarato che la scelta di rimanere al Wolfsbourg è dettata non dalla sua volontà, ma dalla volontà di un contratto firmato. Rimango in Germania ma scontento, ha continuato il giocatore, il mio sogno era di giocare al Milan.


Scese allo 0% le speranze di vedere Edin Dzeko al Milan, adesso si prepara l'attacco ad Adebayor, dichiarato da Galliani secondo obbiettivo se la trattativa con Dzeko non sarebbe andata a buon fine. Già ieri in serata, Galliani ha ammesso di aver parlato al telefono con il manager dei gunners Wenger, ovviamente argomento di discussione è stato l'attaccante togolese.
Se davvero adesso il primo obbiettivo del Milan si sposta su Adebayor, la trattativa stavolta andrà in porto al 100% per una cifra che si aggira attorno ai 20 milioni di euro. Il giocatore infatti è già stato promesso ed addirittura offerto da Wenger al Milan, che in assenza di concorrenza trova la strada spianata per portare il giovane attaccante a milanello.

Il nome di Adebayor non so quanto convince noi tifosi rossoneri nonostante il giocatore sia già un campione affermato e vanti esperienze in un campionato di valore come la Premier ed in Champions. Fatto sta che Dzeko, anche se giocatore fino ad ora sconosciuto, aveva catturato qualcosa nel cuore di noi tifosi, dovuto forse anche al fatto che le sue movenze e la sua potenza ricordano quelle di un campione del passato della storia rossonera: Marco Van basten.

In tutta questa situazione, non ci convince neanche l'operato di Galliani. Mi domando: se fossero stati il Real Madrid o il Manchester United o il Barcellona a volere fortemente Dzeko, sarebbero riusciti a chiudere la trattativa?- Secondo me si.
La verità è che la nostra dirigenza ha ormai perso potere sia in Italia sia in Europa. Galliani è l'unico dirigente a cui sento dire: "il giocatore è sotto contratto quindi è normale che non vogliano darcelo". Il signor Galliani dimentica però quanto valgono i contratti al giorno d'oggi: zero!!!.
La verità è che Galliani non è riuscito a far valere l'appeal del Milan, ormai ai minimi storici, e non ha usato perseveranza e convinzione nella trattativa.


Sta di fatto che il progetto di Leonardo fino ad ora è realizzato per la vergognosa percentuale dello 0%...cosi come allo 0% è la nostra voglia di continuare ad essere presi in giro.

lunedì 22 giugno 2009

TRA FASI DI STALLO E IDEE CONFUSE...


Mentre la data del ritiro della squadra previsto per i primi di luglio si avvicina, il progetto di Leonardo ha preso forma per la disastrosa percentuale dello 0%, contando la bellezza di 0 acquisti.
Beh si sa, il mercato non è affatto un gioco e la pazienza e la lungimiranza nel seguire gli obbiettivi sono fattori molto importanti, non dovremmo quindi scoraggiarci fin da subito. Ma a far pensare ad una situazione futura molto mediocre ci si mettono le giornaliere dichiarazioni del nostro Ad Adriano Galliani e di Silvio Berlusconi, che ogni tanto ricorda di avere anche una squadra di calcio di cui tenere conto.
Sono dichiarazioni che per noi milanisti che abbiamo visto il disastroso Milan di questi ultimi anni, sembrano paradossali e sintomo di una mancanza di rispetto nei nostri confronti. Analizziamo le dichiarazioni ad una ad una.

CASO CISSOKHO: Dopo che la trattativa con il terzino sinistro è fallita( adesso sembra che sia ripresa e che possa andare a buon fine), Galliani dichiara che non cercherà più nessun terzino in quanto abbiamo già un gran numero di giocatori in quel ruolo, e che il nostro unico obiettivo di mercato diventa Dzeko.
Quindi se abbiamo un gran numero di giocatori in quel ruolo, Galliani stava facendo un acquisto inutile? e se invece un terzino sinistro è veramente di fondamentale importanza per noi, perchè dichiara che non cercherà più nessun giocatore in quel ruolo dopo il fallimento della trattativa con Cissokho?
Il progetto di Leonardo consiste nel vendere il più forte giocatore del mondo ed acquistare una punta di peso?...lascio a voi le risposte.


CASO PIRLO: Poche settimane fa il presidente Berlusconi ha dichiarato che Pirlo, Seedorf e Pato sono giocatori assolutamente incedibili. Il primo però, dalla giornata di ieri non lo è più in quanto Berlusconi ha dichiarato: Pirlo per me era incedibile, poi mi hanno fatto vedere i conti e....- e... cosa signor presidente? il buco in bilancio non è stato già coperto con la bellezza di 65 milioni di euro della cessione di Kakà più i venti derivanti dalla partecipazione alla champions?
Qui i casi sono due: o veramente Berlusconi non ha più voglia di spendere per il Milan, o sta tentando meschinamente di recuperare tutti i soldi spesi in questi anni per poi vendere la società alla prima cordata mercenaria che si presenta.


Per quanto riguarda il nostro mercato tutto sembra essere in fase di stallo. A quanto pare il Porto ha abbassato le pretese per Cissokho, e la trattativa dopo essere stata ripresa sembra doversi concludere sulla base di 10 milioni di euro.
Sul fronte Dzeko nessuna novità. Oggi doveva esserci il tanto annunciato incontro tra Adriano Galliani e la dirigenza del Wolfsbourg per la conclusione della trattativa che avrebbe portato il bosniaco a Milano, ma il giocatore si trova ancora in vacanza ed il Wolfsbourg non deciderà sul suo futuro fin quando non avrà avuto un faccia a faccia col diretto interessato.
L'interesse per il centrale difensivo della Roma Mexes sembra essere completamente tramontato, in quanto il signor Galliani per uno dei difensori più forti del mondo non vuol offrire il 31enne ed ormai finito jankulovski più 10 milioni di euro. A centrocampo, spunta da pochi giorni il nome del 29enne centrocampista offensivo Malouda, per il momento il carica al Chelsea.
A breve si conoscerà anche il futuro di Andrea Pirlo, rientrato ieri in Italia dopo l'eliminazione della nazionale dalla confederation cup.
Se veramente Andrea Pirlo verrà ceduto nelle casse del Milan dovrebbero entrare qualcosa come 25 milioni di euro, da reinvestire, almeno si spera, nel mercato.


venerdì 19 giugno 2009

GALLIANI: DZEKO NOSTRO UNICO OBBIETTIVO DI MERCATO.


Cari fratelli rossoneri, dopo aver assaporato un po di entusiasmo dovuto all'acquisto, ormai sfumato, del giovane terzino Cissokho, ecco che rientriamo prepotentemente in un tunnel che definire buio è dire poco.
Avevamo coltivato molte speranze grazie anche ai "nomi" ai quali il Milan sembrava interessato; si parlava di Eto'o, di Mexes , di un nuovo e forte centrocampista e di un attaccante molto forte. Invece non solo questi giocatori non sono più di interesse, ma addirittura a soli pochi giorni dal ritiro abbiamo totalizzato la bellezza di ZERO ACQUISTI.
Ad alimentare la rabbia di noi tifosi, sfiniti dalle prese in giro, ci pensa il nostro Ad Adriano Galliani che dichiara: Cercheremo di acquistare Dzeko, con lui il nostro mercato è chiuso. L'affare Cissokho è definitivamente fallito e non cercheremo altri sostituti in quanto abbiamo già molti terzini.

Ma io adesso mi chiedo: DOVE E' FINITO IL PROGETTO DI LEONARDO? E' TUTTO RACCHIUSO NELL'ACQUISTO DI UN CENTRAVANTI DI PESO?
Tutto questo non ha senso. Leonardo ha espressamente chiesto un grande gioco sulle fasce, e non sarà di certo con Jankulovski, Abate o Zambrotta che lo avrà.
Servono giocatori giovani e dinamici, giocatori con i piedi buoni e tanta voglia di giocare.
I nostri terzini sono molto scadenti e vecchi. Non dobbiamo fingere che non sia cosi, ed i terzini giovani come Abate ed Antonini godono di poca esperienza.
La nostra difesa sarà affidata a T. Silva e ad un Alessandro Nesta ormai finito, che non mette piede in campo da due anni, cosi come piedi in campo da tempo non ne mette Bonera.
Il nostro centrocampo sarà affidato ai soliti over 30 Pirlo, Gattuso, Ambrosini e Seedorf. Sono questi i giocatori che daranno il gioco veloce che Leonardo vuole?
Ricordo che proprio questi giocatori nella stagione appena trascorsa, sono stati gli artefici di un gioco scandaloso, e di lunghe passeggiate in campo.

Signori, che dire?.. penso ormai che è stato raggiunto il limite massimo di sopportazione. La nostra gloriosa squadra sta andando sempre più a fondo e all'orizzonte non si vede alcuna ancora di salvezza, anzi giorno dopo giorno la situazione sembra sempre più peggiorare.

Invito vivamente tutti i tifosi rossoneri a non sottoscrivere abbonamenti allo stadio ed a disdire quello di Milan Channel. Non penso che a questo punto il signor Galliani ed il nostro "presunto" presidente Berlusconi possano più far finta di niente.

lunedì 8 giugno 2009

KAKA'-REAL: OGGI L'UFFICIALIZZAZIONE. MILAN, CERTO L'INTERESSE PER DZEKO.



Mentre il presidente Berlusconi finge che nulla sia ancora stato deciso per il futuro di Kakà, in Brasile fervono i preparativi per la conferenza stampa dove il brasiliano annuncerà il suo passaggio al Real Madrid.
Tutti noi milanisti ci aspettiamo ovviamente che la conferenza stampa di Kakà tiri fuori molte verità e che dia molte risposte alle nostre domande. Una su tutte: SEI VOLUTO ANDAR VIA TU DAL MILAN, O IL MILAN TI HA SCARICATO?

Spero solo che da questa conferenza stampa non ne esca un' altra frase ridicola e falsa sulla stessa stregua Berlusconi-Ancelotti: E' stata una separazione consensuale.

Intanto, il vertice di mercato tenuto ieri dal presidente Berlusconi e dall'amministratore delegato Adriano Galliani ha fissato il primo obiettivo di mercato: Dzeko.
Dzeko, 23 anni di nazionalità bosniaca è una prima punta attualmente in carica al Wolfsburg. Il bosniaco in campo punta soprattutto sulla sua fisicità visti i suoi 193 centimetri di altezza, ma è un giocatore anche molto tecnico con una buona velocità. Si dice sia un rapace dell'area di rigore che però sa anche mandare molto spesso i compagni di squadra in gol e che sia molto intelligente tatticamente. La sua valutazione attuale si aggira attorno ai 13 milioni di euro.

Nonostante Dzeko non sia molto conosciuto nel panorama mondiale ed europeo devo dire che mi ritengo soddisfatto di questo obiettivo di mercato per vari motivi. Inanzi tutto ci mancava da tempo un giocatore alto e potente che riuscisse ad intercettare i cross provenienti dalle fasce. Ricordo ancora le parole di Galliani sugli almeno 10 cross a partita che Beckam metteva in area di rigore: " I cross sono tanti, ci vuole però chi li prende e li mette dentro".
Inoltre non risulta essere un giocatore lento e macchinoso, anzi a quanto ho anche visto da alcuni video è un giocatore che fa molto movimento e questo permetterebbe alla nostra seconda punta, Pato, di avere molto più spazio di inserimento.
Altro motivo per il quale sono soddisfatto è ovviamente l'età del giocatore di soli 23 anni. Finalmente si comincia a svecchiare la squadra.

Ovviamente spero che il mercato del Milan non si fermi qua, e che oltre al già annunciato interesse per il centrocampista Hernanes, si fissino altri fondamentali obiettivi come almeno un difensore centrale, un esterno sinistro di difesa ed un altro centrocampista dai piedi buoni.
Spero anche che molti di quei giocatori attualmente in rosa, non degni di indossare la maglia rossonera, vengano ceduti senza pensarci due volte.

Non ci rimane che attendere...e sperare!


sabato 6 giugno 2009

KAKA' HA FIRMATO LA PRIMA MAGLIA DEL REAL MADRID.


Nella primissima mattinata, il titolo nei vari siti web di calcio era: Kakà avrebbe firmato la prima maglia del Real Madrid. Quel "avrebbe" ha lasciato anche se per poche ore una fievole speranza nel mio cuore che ciò non fosse in verità accaduto, che non poteva essere successo veramente. Ora la notizia invece è ufficiale, Kakà ha firmato una maglia del Real.

A darne le prove è una giovane tifosa che mostra la firma di kakà sulla maglia dei blancos posta vicino allo stemma della squadra madrinista. Racconta anche di un Kakà sereno e molto simpatico, che non ha avuto problemi a porre la firma nella maglia.


Kakà intanto continua ad evitare i giornalisti e a non lasciare alcuna dichiarazione. L'attesa finirà però lunedi prossimo quando Kakà terrà una conferenza stampa dove svelerà i dettagli del suo futuro, che dopo questo gesto appare sicuramente lontano da Milano. La conferenza dovrebbe avvenire dopo il "lungo" colloquio telefonico che il presidente Berlusconi si è prefissato di avere con il giocatore lunedi in mattinata.
Cosa dovranno dirsi non è chiaro, di certo Berlusconi non pregherà Kakà di rimanere ne cercherà di riuscire a trattenerlo come invece pensa(invano) di far credere a noi tifosi.


Intanto ricordo che Domenica è previsto un vertice tra il presidente, l'allenatore e la dirigenza rossonera per pianificare il mercato estivo.

Attendiamo "impazienti" di sapere quale sarà il prossimo giocatore OVER 30 che approderà a milanello.

venerdì 5 giugno 2009

TUTTO TACE, TUTTO FERMO.



Dopo le dichiarazioni a prova di nervi del presidente Berlusconi e del dottor Galliani, in casa Milan tutto tace. Nessuna notizia sul nostro Riky, nessuna notizia rassicurante su qualche mossa di calcio mercato. Sembra quasi che ci abbiano ABBANDONATI. Forse abbandonati noi tifosi lo siamo già da tempo, solo che serviva un evento clamoroso come la cessione di Kakà per far si che ce ne accorgessimo.

Le uniche parole, per altro non consolatorie e solo in formato scritto, arrivano da quel "fastidiosissimo" gionale spagnolo AS che ogni giorno sforna una notizia pro Real Madrid su Kakà. Già oggi si parlava addirittura di una indecisione del brasiliano sulla scelta del numero di maglia.
L'unica cosa che posso invidiare a questo giornale è il fatto che almeno loro possono permettersi di parlare di questo, noi dobbiamo invece accontentarci di leggere qualche riga sulla Gazzetta dello sport che reputa improbabile anche la cessione di Pato( magra consolazione).

Si, perchè di calcio mercato del Milan nei giornali non se ne parla. Tutto sembra essere fermo.
Il presidente Berlusconi, alla domanda posta da Carlo Pellegatti che chiedava con chi si sostituirà Kakà ha risposto: Beh è ancora presto per parlarne, so però che puntiamo ad un grande attaccante.
Vorrei ora ricordare a voi cari fratelli rossoneri cosa è successo in questi anni a causa della non tempestività della società nel fissare gli obbiettivi e nel trattare immediatamente i giocatori interessanti.
Pochi anni fa fummo beffati dall'Inter su due giocatori: uno Suazo, l'altro Ibrahimovic. L'Inter riuscì a soffiarceli entrambi perchè si gettò con immediatezza e decisione sull'acquisto dei due giocatori. Il tentativo del Milan di inserirsi nelle trattative si rivelò completamente inutile. Fummo poi costretti ad acquistare in exstremis uno dei più grandi bidoni della storia rossonera: Ricardo Oliveira.
Anche quest'anno si è visto come le altre società a differenza del Milan si sono subito mosse sul mercato: l'Inter ha gia acquistato Milito e Motta, la Juventus ha già acquistato Diego.

In questo momento poche sono le possibili grandi punte messe sul mercato in grado di sostituire Kakà. Eto'o è un ottima alternativa ma è già sotto tiro dell'inter, Lavezzi ha già ricevuto un offerta dal Liverpool e la sua destinazione sembra comunque essere l'estero, Adebayor è stato scartato da Galliani e per altro il giocatore ha giurato amore eterno all'Arsenal.
Rimane come obbiettivo il pluricitato Luca Toni, 32enne giocatore del Bayern Monaco che con le sue caratteristiche non dovrebbe in teoria ( si perchè in pratica con Galliani tutto è possibile) rientrare nel progetto Milan per due motivi:

1- Il giocatore ha 32 anni. Si è detto e ridetto però che il Milan deve svecchiare la rosa. Quindi mi chiedo: che senso ha investire dei soldi su un giocatore da dover cambiare nuovamente tra 2-3 anni?

2- Leonardo ha espressamente detto di volere un gioco basato sulla velocità. Sappiamo tutti però che Toni risulta essere lento ed estremamente macchinoso e quindi non dovrebbe rientrare nei piano del mister.


Non mi rimane che dire ASPETTIAMO!



giovedì 4 giugno 2009

BERLUSCONI E GALLIANI: NUOVE DICHIARAZIONI A PROVA DI NERVI.


Nonostante noi tifosi rossoneri stiamo già dolorosamente soffrendo per l'ormai certa cessione del nostro Riky Kakà, il presidente Berlusconi e Galliani non perdono occasione di proiettarci con le loro dichiarazioni in un futuro che appare sempre più buio.


Andiamo con ordine partendo dal nostro presidente( o come sempre ripeto,presunto tale) Silvio Berlusconi, intervistato stamane al programma "Mattino 5". Il presidente non ha perso occasione di lanciare accuse sul modulo adottato quest'anno dal Milan, riferendosi in particolare al mancato utilizzo di Ronaldinho. Ha poi spostato il discorso sull'ormai nota storia del fisco italiano troppo pressante e sull'ormai strapotere dei soldi dei magnanti del petrolio.


A me personalmente, l'intervento di Berlusconi è apparso un vergognoso tentativo di gettare le colpe di una stagione fallimentare sotto tutti i punti di vista su un allenatore che secondo me, con quei giocatori a disposizione, ha ottenuto il massimo che si poteva. Quindi il caro presidente dovrebbe capire che anche adottando il miglior modulo del mondo, non si vince nulla se i giocatori a disposizione sono di scarso livello, e di sicuro non sarebbe servito neanche il miglior Ronaldinho a cambiare le sorti di una stagione disastrosa.

Altro discorso andrebbe fatto invece, se Berlusconi pensa che i vari Dida, Senderos, Bonera, Favalli, Jankulovski, Seedorf, Ambrosini, Inzaghi, Viudez, Cardacio, siano dei campioni con i quali puntare in alto...


Concludiamo con le ancora più penose dichiarazioni del Dottor Galliani, che a mio parere sono quelle che eliminano definitivamente le speranze di un roseo futuro. Oltre al solito paragone tra il fisco italiano e quello estero, stavolta il nostro "genio" si fa scappare una dichiarazione da panico: Ci saranno molte altre cessioni in stile kakà. Ha fatto capire insomma, che dobbiamo abituarci a non prendere con stupore altre cessioni illustri.


Si prospetta un futuro buio cari fratelli rossoneri, molto buio.


lunedì 1 giugno 2009

LEONARDO,LE PAROLE CHE VOLEVO SENTIRE.GALLIANI,LE PAROLE GIA' DETTE.


E' stato presentato stamane a mezzogiorno il nuovo allenatore del Milan Leonardo. Per l'occasione e' stata organizzata una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche Adriano Galliani.
Molte le domande alle quale Leonardo ha risposto e molti i punti che ha toccato. Le sue dichiarazioni erano proprio le parole che sia io che il popolo rossonero VOLEVAMO SENTIRCI DIRE. Vi elenco quelli che secondo me risultano essere i punti più essenziali.


1- PREPARAZIONE: Rimane Tognaccini, ma varieranno le modalità di allenamento che saranno incentrate sul lavoro palla al piede e sulla velocità della manovra. Nota positivissima in quanto tutti abbiamo notato che ormai da tempo il Milan aveva difficoltà nel velocizzare la manovra mantenendo uno statico possesso palla.


2- STAFF MEDICO-SANITARIO: leonardo ha chiaramente detto che qualcosa andrà rivisto. Questo fa intendere che qualcosa cambierà(mi sento di dire finalmente!)


3- MODULO DI GIOCO: Leonardo ha fatto capire che vuole un Milan veloce e votato all'attacco. Ha specificato in oltre che serve più spinta sulle fasce. La base del modulo,ha dichiarato, è il 4-3-1-2 anche se non è escluso che possa cambiare.


4- SUI BIG: leonardo ha espresso il desiderio che Pato e Kakà rimangano al Milan. Sinceramente penso che sarà così, in quanto lo stesso Leonardo farà di tutto per convincere soprattutto Kakà a rimanere,presentando il suo progetto Milan. Su Ronaldinho ha fatto capire che ha una grande considerazione di lui. Aspettiamoci dunque Ronaldinho regolarmente in campo.



Unica nota negativa sono state le parole non molto rassicuranti del Dottor Galliani che ha pronunciato come le chiamo io "LE PAROLE GIA' DETTE". Mi è parso troppo insicuro sulle domande che riguardavano Kakà. La sua risposta alla domanda su una possibile cessione di Kakà è stata: proveremo a trattenerlo.
Solita minestra riscaldata anche per quanto riguarda il bilancio della squadra e l'impossibilità di poter competere con i bilanci delle squadre estere.
Spero solo che questo non voglia significare un altra estate deludente dal punto di vista del calcio mercato. Non dimentichiamo che abbiamo un presidente con un patrimonio stimato attorno ai 5 miliardi di euro. Ma forse,più che altro,il presidente non dovrebbe dimenticare,o meglio dovrebbe ricordare, che è oltre al presidente del consiglio è anche il presidente del Milan.

domenica 31 maggio 2009

ADDIO ANCELOTTI,COMINCIA L'ERA LEONARDO.


Dopo la vittoria di Firenze e la champions acquisita, Carco Ancelotti ha annunciato quello che forse era già stato deciso da settimane. Le strade del Milan e del mister si dividono di comune accordo( dovremmo crederci?). Finisce dunque così una storia d'amore lunga otto anni, otto anni pieni di successi. Finisce senza tante parole e senza tanto rumore, racchiusa in una breve intervista dai toni chiari e pacati da parte dell'ex mister. Il ciclo è ufficialmente chiuso.

Senza tante sorprese, noto in giro per il web, che la notizia è stata accolta in modo tranquillo e quasi liberatorio dai tifosi milanisti. Dico senza tante sorprese perchè ormai da tempo erano chiari i malumori della tifoseria stanca di vedere sempre lo stesso gioco, lo stesso modulo e le stesse facce in campo. Stanchi soprattutto di vedere puntualmente schierati in campo giocatori che ormai da tempo hanno smesso di avere stimoli e soprattutto di correre,a discapito di giocatori giovani e promettenti che sono stati costretti in panchina o in tribuna tutta la stagione o ad emigrare in altre squadre.


Comincia dunque l'era Leonardo. Scelta che va a genio a quasi tutta la tifoseria rossonera che vede nel brasiliano l'uomo che potrà portare la giusta vitalità sia dal punto di vista psicologico, sia dal punto di vista del gioco e dei metodi di preparazione, sia sul mercato che da tre anni a questa parte è risultato scadente e privo di idee chiare. Il giovane allenatore sarà seguito da uomini d'esperienza e di fiducia del Milan come Tassotti e Galli.
La scelta dell'allenatore è soltanto l'inizio di un processo di stabilizzazione dell'ambiente rossonero. Rimangono infatti ancora molte questioni spinose da definire, a partire dagli uomini attualmente in rosa con i quali Leonardo vorrà costruire il suo progetto e quali invece dovranno trovarsi un' altra destinazione.


Non mi rimane che augurare un buon lavoro a Leonardo,convinto che riuscirà a portarci ai livello che ci competono.

sabato 30 maggio 2009

IL DESTINO RIPASSA DA FIRENZE.




Il destino passa nuovamente da Firenze. Si, perchè tutti ricordiamo il 18 maggio del 2008 quando un gol di Osvaldo, che diede la vittoria alla Fiorentina, ci catapultò bruscamente fuori dalla champions leaugue che per anni era stata il nostro regno. Quel giorno il regno cadde,così come tutto quello che attorno vi era stato costruito e progettato.L'unica a non accorgersi delle rovine fu la dirigenza,che ancora oggi fatica ad accettare la realtà di una squadra che ha ormai chiuso il suo ciclo.


Così, a pochi giorni in più di un anno fa ritroviamo nuovamente la Fiorentina come ostacolo champions. Questa volta c'è in palio l'accesso diretto alla competizione, l'accesso che eviterebbe di dover stravolgere in fretta e furia la preparazione atletica che dovrà essere anticipata e che permetterebbe al Milan di intascare comodi e vitali soldi chash. L'aspetto economico è sicuramente lo scenario più importante. Come già ben sappiamo il nostro presidente(se ancora così possiamo definirlo) e la nostra dirigenza negli ultimi due anni hanno seguito la fallimentare linea di un mercato al risparmio, dovuta alla crisi economica che ha colpito la società( e anche alla netta convinzione che i giocatori siano immortali). Ad aggravare la situazione è la notizia di circa un mese fa che fa sapere che la mancata qualificazione alla champions dello scorso anno è costato alla società un bilancio in passivo di circa 66 milioni di euro.


L'accesso alla champions di quest'anno garantirebbe un introito nelle casse del Milan di circa 20 milioni di euro(esclusi sponsor) che sommati ai 15 milioni di euro dovuti alla(ahimè) cessione di Gourcuuf dovrebbero permettere di tornare a fare un mercato dignitoso.
Ecco perchè la partita di domani è una partita fondamentale: fondamentale per far rinascere il grande Milan, fondamentale per evitare altre stagioni in secondo piano.


Basterà non prendere due gol di scarto, dicono in molti.Beh, io dico che se si va a giocare a Firenze con questa mentalità abbiamo già perso in partenza la qualificazione. A Firenze la squadra dovrà scendere in campo con la mentalità di dover vincere la partita ed onorare la fine di questo campionato e la maglia del Milan che spero molti abbandoneranno.


A Firenze infatti sarà l'ultima partita in maglia rossonera per molti dei nostri campioni(o meglio ex campioni), su tutti Clarence Seedorf, Andrea Pirlo(in forse), capitan Maldini e Andry Schevchenko. Sarà anche l'ultima sulla panchina rossonera del mister Carlo ancelotti, che ringrazio tanto per le vittorie ma che vedo andare via con gioia: ERA ORA DI CAMBIARE!!!

venerdì 29 maggio 2009

INAUGURAZIONE DEL BLOG.




Salve a tutti i cuori rossoneri e non. Nonostante la stagione calcistica sia ormai finita ho deciso lo stesso di aprire questo blog dedicato al milan ed ai tifosi rossoneri che avranno il piacere, almeno spero, di leggere i miei post. Ho deciso di aprirlo perchè il calcio va in vacanza,ma solo apparentemente. Soprattutto per noi milanisti i prossimi 3 mesi che seguiranno saranno più importanti dei 9 mesi di campionato disputato. Ci sono molte situazioni difficili da affrontare: dalla questione nuovo allenatore alla squadra da rifondare, dal calcio mercato difficile che si prospetta alla questione spinosa delle partenze importanti,una su tutte KAKA', fino ad arrivare alla ormai palese incompetenza della dirigenza.Tutti argomenti che ovviamente tratterò e discuterò insieme a voi.


Il blog come gia' detto è dedicato interamente al milan. Non mira a sfottere alcun altra squadra e non accetterà commenti pesantemente offensivi su altre squadre.Nei commenti sarà permesso il sano sfottò, cosi come saranno accettati commenti di persone di qualsiasi altra fede calcistica sempre che non siano offensivi.Il blog è un opportunita' per ritrovarci a parlare del milan e del calcio in generale.


Il titolo del blog lascia poche parole, io amo il milan proprio come lo amate voi. Questo però non influirà sulla mia obiettività calcistica. Se ci sarà da attaccare il milan, il milan verrà attaccato e criticato(cosa che per altro ultimamente faccio spesso).


Sulla destra potete iscrivervi come lettori fissi del blog e mi farebbe tanto piacere se lo faceste. Ovviamente sono ben accetti i commenti per tenere vivo e animato il blog.Potete lasciare i commenti semplicemente cliccando in basso su: "0 commenti"(zero è un esempio). Al prossimo articolo ragazzi,a presto. Ah dimenticavo: FORZA MILAN!