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giovedì 23 luglio 2009

K.O COL CLUB AMERICA. INTANTO SFUMA L'AFFARE LUIS FABIANO.


Si è svolta ieri ad Atlanta, contro la squadra del Club America, la seconda amichevole del Milan nella tournee americana. Formazione iniziale uguale a quella che quasi tutti ci aspettavamo, con storari in porta, Antonini-Jankulovski-Nesta-kaladze per la difesa, Seedorf-Ronaldinho-Gattuso-Flamini per il centrocampo, Inzaghi e la novità Zigoni per l'attacco.

Partita che comincia subito con difficoltà per la squadra rossonera, dovuto anche alla velocità ed all'ottimo possesso palla della squadra americana. Ci sono voluti circa 15 minuti affinchè il Milan prendesse le misure del centrocampo, dove il pressing asfissiante di Flamini e Gattuso comincia a togliere il fiato ai giocatori americani. Nonostante una buona corsa Il Milan non riesce ad essere quasi mai pericoloso, se non per qualche conclusione dalla distanza di Clarence Seedorf, per altro poco aiutato da Ronaldinho che per tutto il primo tempo si limita a fare da comparsa, se non per una strepitosa punizione, da distanza ragguardevole, che si ferma però contro la traversa. Anonimi Filippo Inzaghi e soprattutto Zigoni.
Nel secondo tempo Leonardo cambia Kaladze per il nuovo acquisto Onyewu. Con mia sorpresa il Milan continua a fare un buon pressing nonostante nel primo tempo i giocatori abbiano già corso tanto. Di buono si vede però soltanto l'impegno nel recuperare i palloni, ed una discreta velocità della manovra che però si ferma puntualmente dalla trequarti in poi, dove Inzaghi e Zigoni non sono in grado di tenere un pallone o farlo girare.
Ecco allora che arriva il gol del club america: cross al centro dove Onyewu di fa una bella dormita e permette al giocatore americano di staccare liberamente di testa ed insaccare alle spalle di Storari(55')
La partita continua senza particolari emozioni, incentrata sempre sul veloce possesso palla del Club America e sulle gambe dei giocatori del Milan che cominciano ad accusare la fatica. Inaspettatamente arriva però il pareggio: ribattuta dopo un calcio d'angolo battuto dalla squadra americana, Flamini raccoglie palla che lancia Inzaghi con un lancio preciso che raccoglie ed insacca all'angolino di esterno(65')
Leonardo effettua altri cambi: fuori Antonini, Seedorf e Gattuso, dentro Zambrotta, Abate e Strasser.
All'85' però arriva il nuovo vantaggio della squadra americana che con l'ennesimo cross riesce nuovamente a mettere in difficoltà la difesa rossonera che si fa insaccare per la seconda volta con un colpa di testa. Da registrare un altra spettacolare punizione di Ronaldinho respinta in tuffo dal portiere ed una traversa colpita di testa dal giovane Zigoni. La Partita finisce 2-1.


Di per se la partita ha dimostrato che il Milan ha capito che deve correre il doppio rispetto alla scorsa stagione, e che non si transige più di vedere giocatori che passeggiano in campo. Buon pressing sui portatori di palla e grande impegno sulla corsa anche da parte di Seedorf e Ronaldinho.
Buona anche l'impronta di Leonardo apportata sulla manovra: due-tre tocchi e subito palla al compagno più vicino, anche se si deve ancora molto lavorare sulla vicinanza dei reparti che a tratti sembravano molto distanti per attuare questo tipo di gioco.
Mediocre invece la fase di attacco. Gli esterni ad una buona fase difensiva hanno alternato una scarsa spinta in attacco, che non ha permesso ad Inzaghi e Zigoni di usufruire di alcun cross. Vorrei però analizzare singolarmente alcuni giocatori che mi hanno colpito sia positivamente sia negativamente;

ONYEWU: Assolutamente sua la colpa per il gol del vantaggio del Club America. Per il resto però si è dimostrato un giocatore con un ottima tecnica, buona corsa, buon tempismo e ottima personalità. Non mancava infatti di dare spesso disposizioni alla difesa

STRASSER: In questo blog tempo fa lo definii un'incognita per eccellenza non avendolo per altro mai visto giocare. Da ieri mi sono assolutamente ricreduto. Sono rimasto davvero impressionato dal fatto che questo giovanissimo giocatore, erede di gattuso, non abbia mai messo piede in campo in prima squadra. Ottima corsa, ottima tecnica, pressig sui portatori di palla effettuato in un modo inteligentissimo, ottima protezione della palla. Lo propongo assolutamente titolare.

RONALDINHO: Ancora davvero troppo poco. Migliorato sul piano della corsa ma non sul piano della sufficienza. Sbaglia molto palloni che distribuisce con molta superficialità. Migliora nel secondo tempo dove mette qualche pallone interessante. Spettacolari le due punizioni.

ZIGONI: Mi viene da ridere se ricordo le parole di Berlusconi quando disse: "Più che fare spese folli mi affiderei a giocatori come Zigoni". Forse il presidente non ricorda che il Milan è in serie A e non nella serie cadetta. Il giovane acquisto rossonero non tocca un pallone, quando lo tocca non è in grado ne di proteggerlo ne di distribuirlo, viene quasi sempre anticipato nei movimenti dall'immortale Inzaghi. Prende una traversa di testa ma sbaglia un gol facile facile.



Dal fronte mercato, sembra ormai fallita la trattativa per portare in rossonero Luis Fabiano. Il Milan non alza l'offerta iniziale di 14 milioni di euro ed il Siviglia non abbassa le pretese.
Su chi si punta adesso?...dipende dagli sconti...


martedì 21 luglio 2009

BERLUSCONI E GALLIANI, SE CI SIETE BATTETE UN COLPO.


Abbandonati. Ecco come ci sentiamo noi tifosi rossoneri in questi giorni che sembrano quasi surreali, giorni non da Milan. L'immobilismo sul mercato dura ormai da due mesi e ne Berlusconi, ormai presidente per modo di dire, ne Galliani si degnano di darci spiegazioni, o almeno di darci rassicurazioni.
Più che altro il nostro amministratore delegato ha pensato ieri, dopo giorni di silenzio, a rassicurare i tifosi romanisti: " Dico ai tifosi romanisti di non preoccuparsi perchè non c'è nessuna trattativa per Vucinic".
Ma che bel gesto signor Galliani, davvero quello che noi milanisti volevamo sentirci dire!!!.


Ironia a parte, per la prima volta dopo anni, comincio a provare un po di invidia verso le altre società, non per il loro calcio mercato sfavillante e per i loro obbiettivi altisonanti( in verità un pochetto si), ma per la serietà che dirigenti che dapprima sembravano mediocri, stanno dimostrando in questi giorni. Mi riferisco ai vari Blanc, Cobolli Gigli, Branca, tutti dirigenti che non hanno perso tempo a rassicurare i tifosi su obbiettivi sia di mercato sia stagionali, e che non si sono preoccupati di spendere parole in difesa della tifoseria e della squadra.
Noi invece siamo soli. Nessuno parla, e quando qualcuno lo fa ci taglia le ali con frasi sentite e risentite: " Siamo a posto cosi", " Non arriverà nessun altro", " Non dovete dimenticare che il Milan è la squadra più titolata al mondo ecc..."
Il nostro mercato è affidato all'estero ad un "morto che cammina" di nome Ariedo Braida, partito settimane fa per il Brasile chissà per quale missione, ed al giorno d'oggi è dato per disperso, almeno per noi.
Galliani viaggia per l'Europa ad elemosinare il giocatore che costa di meno e nel frattempo Berlusconi dall'alto non solo non ha la minima idea della disastrosa situazione in cui versa la squadra, ma ordina anche di spendere poco.


Per quanto riguarda il calcio mercato, ieri abbiamo ricevuto una bella batosta morale anche dal procuratore di Luis Fabiano: " Il Siviglia ha tutte le ragioni per non vendere il giocatore a soli 14 milioni di euro. Per il titolare della nazionale brasiliana sono davvero pochi, il Milan deve darsi una mossa o la trattativa a queste condizioni fallirà".
Intanto Andrè Santos, terzino sinistro della nazionale brasiliana che io definisco l'affare dell'anno è passato ufficialmente al Fenerbache per soli 6 milioni di euro.
Ovviamente secondo Galliani & Co. il giocatore non serviva, abbiamo già Bonera e Jankulovski.
Sempre ironia a parte, dovesse fallire la trattativa per Luis Fabiano rimarremmo quasi sicuramente a bocca asciutta in quanto nel panorama europeo gli attaccanti di livello sono davvero finiti. Quello che prevedo è una serie di frasi alla Galliani del tipo: "Borriello è un grandissimo giocatore e sicuramente farà benissimo".


Galliani e Berlusconi se ci siete battete un colpo, perchè altrimenti il nostro cuore potrebbe presto smettere di battere per questa squadra...


lunedì 13 luglio 2009

BUONA LA PRIMA...


Finalmente ieri pomeriggio alle 19.00 si è interrotta l'astinenza da calcio e da Milan, quell'astinenza che come effetti collaterali provoca il continuo navigare fra siti sportivi in cerca della news del giorno, in maniera quasi ossessiva.


Dalla partita contro il Varese ci si aspettavano i primi segnali positivi della gestione Leonardo, e cosi è stato. Certo, l'avversario non rappresentava un ostacolo invalicabile, ma la squadra è da subito scesa in campo convinta ed aggressiva, anche se la condizione atletica non era delle migliori e lo si vedeva.
La vicinanza della partita con l'inizio del ritiro, non ha di certo permesso a Leonardo di mettere in atto tutte le idee tattiche che intenderà applicare nella prossima stagione, ma ha comunque evidenziato una delle tattiche più volte sottolineata da Leonardo: il 4-3-3 con due mediani davanti la difesa, un vertice alto rappresentato ieri da Clarence Seedoorf e tre attaccanti in linea.

Ecco quindi svelato l'arcano del giocatore che dalla prossima stagione dovrebbe cambiare posizione: Andrea Pirlo. Infatti, in una conferenza stampa Leonardo ha più volte detto di star provando a cambiare la posizione di un giocatore a centrocampo, e visto il modulo di ieri, tutto fa pensare che l'indiziato sia proprio il nazionale italiano. Ricordo che ieri il giocatore non era presente, ecco spiegato perchè la posizione era occupata da Seedorf.
Questa scelta, e questa soluzione tattica dal mio punto di vista risulta essere davvero ottima, in quanto la squadra ieri mi è sembrata bilanciata davvero molto bene sia in attacco che in difesa.
Per quanto riguarda la prestazione dei singoli, elogi ovviamente per l'eterno Pippo Inzaghi autore di una doppietta, un Pippo Inzaghi che a 36 anni può ancora insegnare il calcio a chiunque. Buona anche la prestazione di Ronaldinho, non di certo solo perchè dopo tanto tempo è ritornato a puntare l'uomo, ma anche perchè si è visto più dinamico e mobile nonostante un inizio non proprio esaltante.
Nesta sembra non aver sofferto dei fastidiosi dolori alla schiena che l'hanno tenuto fuori dai campi da gioco per due anni interi ed ha presentato una buona condizione fisica; ottima notizia a mio parere in quanto abbiamo recuperato un ottimo difensore. Buona la prestazione di T. Silva anche se vorrei aspettare qualche altra partita in più per poterlo giudicare.
Ancora inutilizzati le due incognite per eccellenza: Cardacio e Viudez.

Ovviamente oltre il lato positivo, c'è sempre il lato negativo, rappresentato quasi sempre dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi o di Adriano Galliani.
Il presidente, ritornato "miracolosamente" dopo tanto tempo a vedere una partita del Milan, è stato intervistato dal buon Carlo Pellegatti, che ha cercato di far uscire dalla bocca del presidente qualche parola di speranza per tutti noi tifosi.
Speranze ovviamente subito attutite dalle seguenti dichiarazioni: " Luis Fabiano non so se verrà, abbiamo scelto una linea giovane e preferirei puntare su giocatori come Zigoni".
Come ormai ho scelto di fare da un po di tempo a questa parte, non voglio più commentare le parole ne di Berlusconi ne di Galliani, per evitare di essere pesantemente offensivo e di beccarmi qualche denuncia per diffamazione.

Lascio a voi la parola, lo spazio commenti è a vostra disposizione...

venerdì 10 luglio 2009

UN PROGETTO A LUNGO TERMINE, ANCHE TROPPO.


Anche oggi cari fratelli rossoneri non è un giorno proprio felicissimo. Mentre la Juventus acquista Melo, il Barcellona si fionda su Andrè Santos e le grandi squadre progettano grandi acquisti, il Milan ufficializza l'acquisto del 15enne difensore centrale Del compare. Non mi dilungo su questo acquisto, sia per la pochezza delle cose da dire, sia perchè per quello che avrei da dire, potrei beccarmi una denuncia per diffamazione nei confronti del signor Galliani.

Oggi ci terrei a far chiarezza nella mente dei poveri tifosi rossoneri illusi, che credono che il Milan stia comprando baby campioni per creare in futuro una squadra forte e giovane.
Il Milan da molti anni ormai, non sforna campioni dal settore giovanile, prendendo per altro sonore batoste nel campionato primavera. Da questa stagione si è improvvisamente cambiata strategia, strategia che guarda caso coincide con il momento di crisi economica del Milan, o per meglio dire con il braccino corto di Berlusconi, che nonostante il suo patrimonio personale stimato in nove miliardi di euro non ha la minima intenzione di mettere mano al portafogli.
Ed allora da qua parte l'idea di Berlusconi di ottenere liquidità senza sperperare il proprio patrimonio personale: Crescere piccoli campioni per poi rivenderli ad un buon prezzo.
Un Milan "auto-sufficiente" quindi, un Milan capace di autofinanziarsi. Sarebbe certamente una ottima strategia se non fosse che i baby campioni per il momento acquistati sono di età compresa fra i 15 e i 18 anni, media troppo bassa a mio parere. Ecco quindi che spunta la paura di un progetto troppo a lungo termine, e di un numero non esiguo di stagioni di transizione, in attesa di una ripresa economica che non sembra essere poi così vicina.

La volontà di Berlusconi di creare un Milan capace di autofinanziarsi, e di non uscire più un euro di tasca propria, è confermata dalle trattative che vede Milan e Inter trattare con il comune di Milano per far diventare lo stadio di San Siro uno stadio di proprietà. Infatti per chi non lo sapesse, il Milan paga annualmente una somma pari a 4 milioni di euro all'anno per poter usufruire dello stadio.
Lo stadio di proprietà permetterebbe invece di raggiungere importanti introiti annui; basta pensare che molte squadre europee proprietarie dei propri stadi, ottengono guadagni che variano dai 20 milioni ai 30 milioni di euro annui.

Completato lo scenario mi chiedo: Quanto ancora dovremmo aspettare prima che la società metta in atto queste strategie di ripresa economica?- Quante stagioni di transizione dovremmo aspettare prima che il Milan torni ad essere una squadra competitiva e piena di campioni?
Che la società risponda con chiarezza a queste domande, e che la smetta di dirci che siamo competitivi, in quanto, tutti hanno il cervello per capire e gli occhi per vedere che questa squadra non può competere ad alti livelli.


giovedì 9 luglio 2009

LEONARDO METTE A DIETA UN RONALDINHO SOVRAPPESO.


Oggi navigando fra i tanti siti in cerca di scovare qualche notizia interessante sul mondo rossonero, mi imbatto su una news di quelle che non riguardano chissà quale importante colpo di mercato, una news che ritengo così significativa tanto da dedicargli un articolo nel blog.

Dal 6 luglio come ben saprete è iniziato il ritiro estivo della squadra rossonera, dove nella mattinata dello stesso giorno sono state svolte le visite mediche mirate più che altro a capire lo stato di forma con il quale i giocatori si presentavano al ritorno dalle vacanze.
Da queste visite è uscito un responso importante, che di certo non si rivela però essere una novità: Ronaldinho è in sovrappeso di 4-5 Kg, forse anche più.
Qualche lettore potrebbe prendere la notizia alla leggera, non considerando questi 4-5 kg il vero problema dello stato di forma di Ronaldinho, ovviamente sbagliandosi. Ad alti livelli qualsiasi aspetto non va sottovalutato. Molti settori medici di importanti squadre, calcolano addirittura non solo il peso che un giocatore deve prefissarsi di raggiungere per poter essere al meglio della condizione atletica, ma anche come questo peso deve essere distribuito fra torace e gambe.


La notizia non è però importante solo perchè si è ribadito quello che già si sapeva, ma perchè finalmente lo staff sta prendendo provvedimenti. Pare infatti che Leonardo in prima persona abbia parlato con dottori ed il giocatore per mettere a punto una dieta ferrea da rispettare e da portare a termine con successo entro due settimane.
Finalmente qualcosa è cambiato. Lo si era già capito sentendo parlare il nuovo mister, ma adesso si è passati ai fatti: "O corri e sei in forma, o non giochi".
Noi milanisti eravamo stanchi di vedere le immagini degli allenamente di Carlo Ancelotti dove i giocatori corricchiavano, parlavano, si aggiustavano i capelli; tutto tranne che impegnarsi veramente.
Dalle immagini dei primi allenamenti ho notato un Milan diverso, un Milan più voglioso e più scattante, senza quella svogliatezza degli anni passati, un Milan che ha voglia di ricominciare.
Da questo si capisce che il Milan quest'anno ha alla guida della squadra un vero e proprio leader deciso e carismatico. Toccherà a Berlusconi e Galliani metterlo nelle condizioni migliori per poter svolgere il suo lavoro al meglio, magari consegnando a breve tempo un campione di livello internazionale.



Per concludere vi riporto in alto l'immagine a sinistra del Ronaldinho degli anni d'oro, e il Ronaldinho dell'ultima stagione al barca. Giudicate voi.


mercoledì 8 luglio 2009

GALLIANI: UNICO OBBIETTIVO DI MERCATO E' LUIS FABIANO.


Punto e d'accapo, almeno per alcuni tifosi, che inutilmente e con false speranze erano diventati fiduciosi per l'acquisto del 27enne centrale difensivo americano Onyewu. "E' l'inizio della nostra campagna acquisti" inneggiavano in molti nella giornata di ieri. Gli elogi per Galliani che ha fatto "un affare" si sono sprecati da ogni dove, cancellando quasi la pochezza e la vergogna dell'andazzo del mercato rossonero.
Ovviamente c'è anche chi come me è rimasto con i piedi per terra, non di certo triste o indignato per l'acquisto del valido difensore americano, ma con un pizzico di scetticismo tendente alla fiducia. Si perchè la fiducia la meritano tutti, ed allora perchè non darla anche a questo giovanotto americano protagonista della Confederation Cup?

Punto e d'accapo dicevo per quei tifosi rossoneri speranzosi di un cambiamento, di un cambio di marcia nelle trattative. Speranze ovviamente e puntualmente soffocate dalle parole di Adriano Galliani.
Il nostro Ad. rossonero non ha infatti mancato occasione per infliggere un ennesimo colpo al cuore di noi tifosi rossoneri: " Il nostro unico obiettivo di mercato è Luis Fabiano, non arriverà più nessuno perchè siamo già troppi".
Il " Siamo già troppi" è una frase che potrebbe rivelarsi davvero positiva, una frase che intenderebbe far capire che disponiamo di molte alternative in tutti i ruoli. Peccato però che la maggior parte dei giocatori facenti parte del gruppo dei "troppi" siano giocatori over 30, o giocatori presi da squadre appena retrocesse, vedi Di Gennaro ed Abate.

Ed allora mi si stringe ancor più il cuore sentire il procuratore di Andrè Santos, giovane terzino brasiliano, dire che il giocatore può essere acquistato per una cifra anche inferiore a 6 milioni di euro. Una opportunità così non si presenta molte volte nella vita.
Ma si sa, noi abbiamo il freschissimo 31enne Jankulovski a coprire la fascia sinistra, e che il nostro Galliani guarda al bilancio. Peccato però che sia così incompetente da non capire che oggi Santos costa 6, domani quando avrà veramente bisogno di un terzino dovrà acquistarlo a 10-15.


Rassegnamoci quindi a veder spendere una cifra come 20 milioni di euro per un 29enne a fine carriera, ed a non veder arrivare più nessuno in rosa...a meno di altri affari a parametro zero!.

lunedì 6 luglio 2009

LEONARDO IN BALIA DI DUE SHOW MAN E DI UNA SQUADRA MEDIOCRE.


Ieri è finalmente ed ufficiosamente iniziata l'era Leonaro. La squadra, si è radunata nella mattinata nel centro sportivo di Milanello per il primo ritiro della nuova stagione, dove, come ben sappiamo, di nuovi volti non se ne vede neanche l'ombra. Uno strano effetto avrà sicuramente provocato in noi il non vedere in campo in mezzo agli altri giocatori milanisti capitan Maldini ed il nostro amato ed ormai ex Riccardino kakà. Ma si sa, bisogna andare avanti, bisogna chiudere il capitolo ed aprirne un altro.


Prima di approfondire la giornata del ritiro, ritengo opportuno fare un passo indietro, un passo che ci porta nelle ore precedenti al ritiro. Visitando infatti di primo mattino il sito della gazzetta dello sport, trovo un bel titolone degno del miglior film surreale: " BERLUSCONI, NOI MEGLIO DELL'INTER". Leggendo il titolo la prima reazione che ho avuto è stata subito quella di mettermi le mani nei capelli e pensare: E adesso dopo questa frase, chi li ferma gli sfottò degli interisti e degli juventini?-Nessuno, è la risposta. Infatti i nostri antagonisti sportivi non hanno perso occasione nei vari siti e nei vari blog per prenderci in giro e farsi quattro risate gratis generosamente offerte dal presidente.
Sappiamo tutti che neanche in politica il caro presidente Berlusconi vada tanto d'accordo con la verità, ma non pensavo che potesse ribaltare la realtà in modo così palese e vergognoso. La logica dovrebbe infatti indurre il caro presidente a pensare le seguenti cose: da 3 anni siamo nettamente inferiori all'Inter, come può il Milan dopo aver ceduto il più forte giocatore al mondo, e senza aver effettuato neanche un acquisto di valore, diventare improvvisamente e magicamente più forte della squadra campione d'Italia?A questo punto ho provato a dare io una risposta alla domanda, precisamente 3 risposte: 1) Il presidente mente spudoratamente e sa di mentire; 2) Il presidente non usa la logica; 3) Cardacio e Viudez sono due fenomeni ma se ne è accorto solo lui.Valutate voi quale sia la più probabile.


A gettare il Milan ancor più nel ridicolo non basta però il solo Berlusconi. Si sa infatti che gli show man non camminano mai da soli, ma hanno sempre un assistente che gli faccia da spalla. E chi meglio di Galliani può ricoprire questo prestigiosissimo ruolo?-Nessuno al mondo mi viene da rispondere. Nel pomeriggio di ieri infatti, Adriano Galliani in conferenza stampa con Leonardo ed il nuovo capitano Massimo Ambrosini, non ha mancato di dimostrare quanto in basso stia cadendo questa società. Il suo discorso inizia con il solito tentativo di lavaggio del cervello, millantando i soliti successi dell'era Berlusconi, con tanto di numeri alla mano per rendere lo show più eclatante, passando poi alla solita minestra ormai pluri-riscaldata della minor pressione fiscale degli altri paesi europei in confronto all'Italia. Ma si sa a Galliani piace andare fino in fondo nelle cose, quindi dopo averci definito " TIFOSI POCO EVOLUTI", minimizza gli atti di protesta del tifo rossonero avvenuti in mattinata durante il ritiro con una semplice frase: " Sono una minoranza".
Ora, che Berlusconi non usi più la logica lo abbiamo forse capito tutti, ma dopo questa frase mi viene da dire che il nostro presidente si trova in buona compagnia. Mi fa infatti veramente pena dover spiegare al signor Galliani, tramite un blog, che se i tifosi che ieri mattina protestavano erano solo 300 non significa che la restante parte della tifoseria sia d'accordo con la strategia societaria. Bisognerebbe infatti spiegare al nostro Ad. che mentre lui fa i viaggetti di mercato per l'Europa comodamente seduto in prima classe, c'è gente che la mattina va a lavoro per guadagnarsi da vivere, gente che di certo non può permettersi il lusso di perdere ore di lavoro per andare a protestare davanti Milanello. Bisognerebbe anche che qualcuno gli spiegasse che i tifosi rossoneri sono presenti in tutta Italia e che di certo non tutti possono permettersi di venire ad esprimere la propria delusione a Milano.
Ha poi proseguito la conferenza farfugliando bugie su bugie come: "Il Milan non sta smantellando", "Siamo assolutamente competitivi" ecc...


Chiudendo il discorso che riguarda i due buffi show man, vorrei spostare le mie attenzioni sull'unica vera nota positiva dell'ambiente rossonero e cioè Leonardo. Parole chiare nella sua conferenza stampa, parole che ancora una volta ribadiscono di volere un gioco molto veloce che sarà garantito da intensi allenamenti con palla al piede. Ribadito ancora il punto fondamentale sul quale il mister deciderà domenicalmente chi schierare in campo: O corri o non giochi!. Unica cosa che non mi aspettavo, è stata la palese preferenza espressa da Leo per l'attaccante brasiliano Luis Fabiano, che a parere del mister è un giocatore nel pieno della sua maturità calcistica, e che si adatterebbe benissimo al modulo di gioco del Milan.

Dopo aver sentito queste parole, Galliani&Co. riusciranno a fare il loro dovere?

sabato 4 luglio 2009

LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA.


Che l'immobilismo sul mercato del Milan ci infastidisce e sconforta non poco, non è una novità, ma che a questo debba aggiungersi uno stato di confusione da parte della dirigenza, che inevitabilmente si trasmette anche a noi tifosi, è davvero pesante da sopportare.
Il ritiro ormai si avvicina e come ha fatto capire Adriano Galliani, inizierà senza alcuna ombra del grande attaccante promesso ad inizio campagna acquisti, dichiarando anzi che il colpo promesso avverrà verso la fine di agosto.
E' proprio quest'ultima frase a gettare in piena confusione la mia mente, che non riesce a questo punto a captare la vera strategia del mercato rossonero, se mai ce ne fosse una.
Ho deciso allora di analizzare gli unici e possibili 4 scenari che possono verificarsi, partendo dal punto base che gli obbiettivi di mercato del Milan più probabili in attacco sono Huntelaar e Luis Fabiano;

1- Il Milan sta in verità puntando fortemente soltanto ad un giocatore tra Huntelaar e Luis Fabiano cercando di portare uno dei due il più presto possibile a Milano per poi poter sferrare l'attacco ad un grande e misterioso attaccante per la fine di agosto.

2- Il Milan cerca di fare il furbo: infatti Galliani potrebbe portare a Milano, con la formula del prestito con diritto di riscatto il solo Huntelaar. Potrebbe in seguito seguire le seguenti due strade: decidere di non prendere nessuna attaccante ad agosto e riscattare l'olandese la prossima stagione, in modo da non spendere neanche un euro per la stagione corrente e manterene il bilancio senza il ben che minimo di passivo. La seconda opzione potrebbe prevedere l'acquisto ad agosto di un altro attaccante ed il non riscatto dell'olandese per la prossima stagione, in modo da essersi assicurati un giocatore gratis per una stagione intera senza dunque aver gravato sul bilancio(terzo scenario).

4- Eccoci al quarto ed al più preoccupante degli scenari. L'acquisto previsto per la fine di agosto potrebbe essere uno fra Luis Fabiano e Huntelaar. A questo punto però non mi spiego perchè si dovrebbe aspettare la fine di agosto per portare a milanello un giocatore che il Real sembra quasi voglia regalarci, ed un 28enne ormai a fine carriera come Luis Fabiano.
Se così fosse ancora una volta verrebbe messa in evidenza la difficoltà di una dirigenza non più in grado di mettere a segno un colpo degno di nota in un periodo breve-medio.


Certo è che il Signor Galliani dovrebbe capire che il Milan sta iniziando un nuovo ciclo tattico completamente diverso da quello utilizzato da Ancelotti. Sarebbe quindi molto auspicabile che la rosa "finale" sia a completa disposizione di Leonardo nel breve periodo, in modo da poter testare fin da subito le nuove strategie tecnico- tattiche. Sconvolgere un modulo adottato per ben 8 anni consecutivi non sarà facile, e non sarà facile per i giocatori sapersi adattare fin da subito.
Un acquisto soltanto alla fine di agosto mi sembra quindi una mossa assolutamente controproducente, anche se ormai noi tifosi rossoneri, siamo da un paio di anni abituati a queste strategie suicide.

mercoledì 1 luglio 2009

HUNTELAAR NUOVA POSSIBILE ALTERNATIVA IN ATTACCO. NUOVI POSSIBILI SCENARI.


Dopo la maestosa presentazione di Kakà al Santiago Bernabeu, dove il presidente Florentino Perez si è fatto grande al pari un generale vittorioso in tempo di guerra, lo stesso presidente sembra quasi aver avuto un rimorso di coscienza, un senso di pietà nei confronti del Milan( non è l'unico a provarlo).
Pare infatti che il "generoso" presidente del Real voglia sdebitarsi con la società rossonera per il gesto che ha portato il club amico milanista a cedere ai blancos Kakà.Ecco quindi che Perez sarebbe pronto ad offrire in prestito(oneroso) il 26enne attaccante olandese Klaas-Jan Huntelaar, condizioni che a quanto pare andrebbero a genio anche al Milan.
Il giocatore alto 186 cm per 80 Kg di peso, ha militato in campionati esteri quali quello olandese con le squadre del PSV Eindhoven, dell'Heerenveen e dell'Ajax ed appunto in quello spagnolo vestendo la maglia del Real Madrid. E' un giocatore di ruolo puro, molto efficace in area di rigore e bravo nel gioco aereo.



L'acquisto del giovane attaccante olandese prevede molti pro per la strategia futura del mercato rossonero. Infatti Hultelaar ha il passaporto comunitario e questo porterebbe a due vantaggi significativi: rimarrebbe libero il posto di exstracomunitario che invece occuperebbero uno tra Adebayor e Dzeko, lasciando cosi aperte le possibilità di vedere arrivare a milanello uno dei due pallini di Leonardo: il centrocampista Hernanes o il difensore centrale Miranda, entrambi exstracomunitari. L'altro vantaggio è di vedere scongiurato l'arrivo di Luca Toni.
Hernanes arriverebbe però soltanto con la partenza al Chelsea di Andrea Pirlo, il cui cartellino è valutato attorno ai 25 milioni di euro. Viste però le alte quotazioni di Hernanes(circa 20 milioni di euro), il Milan potrebbe puntare al comunitario centrocampista del Real Gago, occupando quindi il posto di exstracomunitario con il difensore brasiliano Miranda. L'arrivo di Gago al posto di Pirlo comporterebbe delle importanti plusvalenze sia per quanto riguarda la differenza acquisto-cessione, sia per quanto riguarda la differenza di ingaggio.



L'acquisto di Hultelaar mi lascia però perplesso per alcuni dati statistici della scorsa stagione giocata con il real: 19 presenze in campionato e solo 8 gol, 0 presenze in Champions League ed ovviamente 0 gol.
Capisco ovviamente che al Real è difficile trovare spazio con tanti campioni, ma i dati non sono comunque incoraggianti.
Uniche cifre davvero molto significative ed importanti sono le reti segnate quando militava nel campionato olandese, dove si è affermato capocannoniere nel 2005-2006 con 33 gol segnati in 31 gare e nel 2007-2008 con 33 gol in 34 gare



L'importante è comunque che qualcosa si cominci a muovere, perchè noi tifosi abbiamo bisogno di veder rianimata la nostra passione, una passione che pian piano va sempre più affievolendosi.

martedì 30 giugno 2009

ALTRE NUOVE E VERGOGNOSE STRATEGIE DI MERCATO...


La mie mattinate stanno ormai diventando un incubo costante. Sveglia presto con l'intento di studiare per l'esame universitario che incombe, ma poi finisco sempre per navigare senza sosta fra tutti i siti di calcio possibili presenti sul web, compresi quelli stranieri, nella speranza di captare qualche grande e possibile colpo di mercato rossonero e di poter scrivere un grande e trionfante articolo sul mio blog.
Le mie speranze vengono però quasi subito stroncate o dall'ennesima intervista di Galliani e dalla sua celebre frase: "Siamo a posto così", o dalla totale assenza di notizie riguardanti il mercato rossonero(l'ultima risale all'acquisto del primavera Giacomo Beretta).

Ma come avviene spesso, oltre il danno c'è anche la beffa, la beffa che i nostri "cugini" interisti, secondo i giornali francesi, sono pronti a prepararci. Da qui comincia il mio incubo. Pare infatti che l'Inter abbia chiesto informazioni Cissokho in quanto interessata all'aquisto del cartellino del giocatore. Certo l'attendibilità è ancora tutta da verificare, ma si sa anche che a meno che non si tratti di "Tutto Sport" le notizie non nascono mai dal nulla.
Se l'Inter davvero riuscisse ad acquistare il giocatore franco-senegalese, e riuscisse a dimostrare che il suo problema ai denti è facilmente risolvibile, per il Milan e per noi tifosi sarebbe un vero e proprio schiaffo.


Ma l'incubo continua, è ancora troppo poco per fermarsi qua. Il Milan come si sa è da tempo in cerca di un difensore centrale che possa essere affiancato a T. Silva, o che almeno possa darsi il cambio con Alessandro Nesta. Si sono fatti nomi importanti, uno su tutti Mexes. In questi giorni però, circola sempre più insistentemente la voce di un forte interessamento del Milan sul giovane difensore centrale Miranda, nazionalità brasiliana e momentaneamente in carica al San Paolo.
La voce di un interessamento del Milan viene confermata dallo stesso giocatore brasiliano, ammettendo che il Milan ha fatto un'offerta per assicurarsi il suo cartellino e che adesso la palla passa al San Paolo e al suo dirigente.

Fin qui nulla di male, se non per il fatto che a molti sfugge un particolare non di poca importanza: il giocatore ha lo status di exstracomunitario. Ecco allora che comincio a preoccuparmi seriamente per gli scenari che l'acquisto del giovane brasiliano può aprire. In verità, più che aprire, chiude tutti gli scenari di un possibile grande acquisto del Milan. Miranda rappresenterebbe il secondo e ultimo possibile acquisto exstracomunitario da poter portare a termine dopo quello di T. Silva, escludendo quindi categoricamente l'arrivo di uno tra Dzeko e Adebayor, entrambi exstracomunitari.
Ecco quindi che il "NOME INCUBO" fa presto a materializzarsi: LUCA TONI!. Il giocatore era già stato contattato ad inizio del mercato dall'entourage del Milan per sondare le sue intenzioni, che a quanto pare sono proprio quelle di voler fare ritorno in Italia. Inoltre Toni sembra non rientrare nel progetto del nuovo allenatore del Bayrn Monaco e questo contribuirebbe a facilitare la trattativa che per altro potrebbe chiudersi per una cifra attorno agli 8 milioni di euro.
Ovviamente non c'è bisogno di commentare la scandalosità del giocatore 33enne, in quanto ci hanno già pensato le sue prestazioni nell'ultima stagione al Bayern Monaco e nelle gare di Confederation Cup.


Ricordo ancora le frasi di Galliani dopo la cessione di Kakà: " E' andato via Kakà, ma arriverà un altro campione". Certo allora, che se il campione in questione dovesse essere Luca Toni, possiamo davvero chiudere questo circo di nome Milan ed andare tutti a casa.


lunedì 29 giugno 2009

IL "FORTE" ACQUISTO ANNUNCIATO DA GALLIANI SI CHIAMA BERETTA. MA DOVE ANDREMO A FINIRE DI QUESTO PASSO?


Rabbia, molta rabbia. E' questo il sentimento che da stamattina mi sta dominando, e più precisamente da quando ho scoperto che il giovane e "forte" giocatore che Galliani aveva annunciato di aver acquistato si chiama Giacomo Beretta.
Non voglio mica dire che mi aspettavo un grandissimo colpo alla stregua di Fabregas, ma almeno un nome conosciuto, un nome che avrebbe potuto davvero rafforzare la nostra rosa.
La domanda quindi sorge spontanea: MA CHI E' COSTUI?- Si tratta di un giovane classe 1992 che, leggete bene, si è distinto per aver segnato nella scorsa stagione 9 gol con la primavera dell'Albinoleffe.
Quello che mi fa ancora più rabbia è che Beretta verrà addirittura integrato in prima squadra.

Adesso mi chiedo, e vi chiedo: MA QUANTO ANCORA IN BASSO SCENDEREMO?-QUANTO ANCORA DOBBIAMO SOPPORTARE?

Cari fratelli milanisti, non so se ve ne rendiate conto, ma questa è una situazione da rivoluzione del tifo rossonero. Continuiamo ad essere presi in giro dalla dirigenza che in un mese di mercato non è riuscita a mettere a segno neanche mezzo colpo, eccezione fatta per il giovane Zigoni pagato la scandalosa cifra di un milione e mezzo di euro. La data del ritiro si avvicina, e Leonardo( povera cavia), non ha un progetto su cui lavorare, il che è gravissimo.

Per chi non lo sapesse l'ad Galliani si è permesso anche di offendere noi tifosi rossoneri commentando il disastroso andamento della campagna abbonamenti con le seguenti dichiarazioni: " I tifosi non sono in grado di capire le situazioni, i più evoluti e cioè quelli che hanno rinnovato l'abbonamento hanno capito il periodo non facile".
Avete capito? Noi non siamo evoluti. Ma io dico al signor( signor per modo di dire) Galliani che mi accontento di non essere evoluto che spendere i miei risparmi per andare a guardare una ennesima stagione disastrosa con in campo Zigoni, Beretta, Di Gennaro, ed i vari Seedorf e Pirlo passeggiare in campo.

E' chiaro ormai che per Berlusconi e Galliani il Milan è diventato un giocattolo da smontare, senza capire però, che in quel giocattolo sono racchiusi i sentimenti di milioni di tifosi.

BASTA PRESE IN GIRO!


domenica 28 giugno 2009

UFFICIALE: SALTATO L'AFFARE DZEKO. ORA C'E' ADEBAYOR.


E' finita come nessun tifoso rossonero si aspettava: Edin Dzeko non vestirà la maglia del Milan.
Ieri in tarda serata, come già preannunciato, vi è stato l'incontro tra la dirigenza del Wolfsbourg ed il giocatore bosniaco, incontro che doveva segnare la definitiva rottura del giocatore con il club. Cosi invece non è stato. La dirigenza tedesca ha tenuto il pugno fermo sul far rispettare al giocatore il contratto che lo lega al club tedesco fino al 2011, contratto che però subirà una modifica per quanto riguarda l'ingaggio economico che è stato adeguato a 3 milioni di euro netti a stagione.
Il giocatore non ha preso bene la situazione. Ha infatti dichiarato che la scelta di rimanere al Wolfsbourg è dettata non dalla sua volontà, ma dalla volontà di un contratto firmato. Rimango in Germania ma scontento, ha continuato il giocatore, il mio sogno era di giocare al Milan.


Scese allo 0% le speranze di vedere Edin Dzeko al Milan, adesso si prepara l'attacco ad Adebayor, dichiarato da Galliani secondo obbiettivo se la trattativa con Dzeko non sarebbe andata a buon fine. Già ieri in serata, Galliani ha ammesso di aver parlato al telefono con il manager dei gunners Wenger, ovviamente argomento di discussione è stato l'attaccante togolese.
Se davvero adesso il primo obbiettivo del Milan si sposta su Adebayor, la trattativa stavolta andrà in porto al 100% per una cifra che si aggira attorno ai 20 milioni di euro. Il giocatore infatti è già stato promesso ed addirittura offerto da Wenger al Milan, che in assenza di concorrenza trova la strada spianata per portare il giovane attaccante a milanello.

Il nome di Adebayor non so quanto convince noi tifosi rossoneri nonostante il giocatore sia già un campione affermato e vanti esperienze in un campionato di valore come la Premier ed in Champions. Fatto sta che Dzeko, anche se giocatore fino ad ora sconosciuto, aveva catturato qualcosa nel cuore di noi tifosi, dovuto forse anche al fatto che le sue movenze e la sua potenza ricordano quelle di un campione del passato della storia rossonera: Marco Van basten.

In tutta questa situazione, non ci convince neanche l'operato di Galliani. Mi domando: se fossero stati il Real Madrid o il Manchester United o il Barcellona a volere fortemente Dzeko, sarebbero riusciti a chiudere la trattativa?- Secondo me si.
La verità è che la nostra dirigenza ha ormai perso potere sia in Italia sia in Europa. Galliani è l'unico dirigente a cui sento dire: "il giocatore è sotto contratto quindi è normale che non vogliano darcelo". Il signor Galliani dimentica però quanto valgono i contratti al giorno d'oggi: zero!!!.
La verità è che Galliani non è riuscito a far valere l'appeal del Milan, ormai ai minimi storici, e non ha usato perseveranza e convinzione nella trattativa.


Sta di fatto che il progetto di Leonardo fino ad ora è realizzato per la vergognosa percentuale dello 0%...cosi come allo 0% è la nostra voglia di continuare ad essere presi in giro.

giovedì 25 giugno 2009

GALLIANI: CERCHIAMO SOLO UNA PUNTA. CAMPAGNA ABBONAMENTI DISASTROSA.


Oggi pubblico un brevissimo post, dato che la nostra gloriosa squadra( forse un tempo), non da ne un motivo ne un argomento di cui poter parlare neanche ai giornalisti più esperti, che come potete notare fanno molta fatica a scrivere o fare un servizio sul Milan.
L'immobilismo nel mercato fa da padrone, cosi come fa da padrone la rabbia tra i tifosi per altro sempre più crescente. Tutto questo si sta trasformando per la società in un fallimento nella campagna abbonamenti già aperta da giorni, ma che registra un misero numero di abbonati.
Infatti, il sito del Milan che l'anno scorso aggiornava con maniacale puntualità ed orgogliosità il numero sempre crescente di abbonamenti, adesso si ritrova non solo a non poter aggiornare il numero degli abbonati per non mostrare i dati impietosi, ma è costretto a lanciare continui comunicati ufficiale dove si ribadisce che la campagna acquisti è iniziata, come per dire a noi tifosi: SVEGLIATEVI!.

Galliani, intervistato stamane davanti la sede della lega, ha ribadito che il Milan è in cerca soltanto di una punta di peso, escludendo per altro l'arrivo di Cissokho.
Pare infatti che la trattativa si sia nuovamente complicata e che il Porto stia tenendo il pugno fermo sul prezzo del cartellino del giocatore: o 15 milioni o niente!.
Guai poi a chiedergli di altri acquisti a centrocampo, vi risponderà prontamente che è tornato Abate dal Torino e che quindi siamo a posto così!


Tiriamo ora delle somme a soli 10 giorni dall'inizio del ritiro e a pochi giorni dalla cessione di Kakà:

1- Abbiamo svenduto il più forte giocatore del mondo a soli 65 milioni di euro, quel giocatore che ci faceva vincere da solo le partite..di nome fa KAKA'.

2- Non abbiamo rinnovato i prestiti e le comproprietà di Senderos, Schevchenko, Cardacio, Viudez,Mattioni: praticamente la campagna acquisti dell'anno scorso, il che significa che è stata al 100% fallimentare.

3- Sono ritornati giocatori di cui pensavamo di essercene definitivamente liberati, quali Oddo ed addirittura Storari che farà quindi da quarto portiere.

4- Abbiamo acquistato il solo difensore centrale Tiago Silva, il quale non è mai stato impiegato durante la stagione a causa del suo status di exstracomunitario. E' quindi un incognita da scoprire e questo non ci da sicuramente tranquillità.

5- Gli acquisti per il nuovo progetto di Leonardo ammontano al numero 0 ; da contare soltanto il riscatto di Abate ed Albertazzi.

6- Ci ritroviamo in rosa, nonostante l'età dica siano over 30 e nonostante la pessima stagione giocata, giocatori come Seedorf, Favalli, Kalac, Dida, Kaladze, Jankulovski, Zambrotta, Nesta, Pirlo, Oddo.


Una sola parola: VERGOGNA!